1 agosto 2013 / 08:45 / tra 4 anni

PUNTO 2-Generali, netto sem1 sale oltre un miliardo, mercato insoddisfatto

(Aggiunge altri dettagli da conference call, aggiorna andamento titolo)

MILANO, 1 agosto (Reuters) - Generali realizza il migliore semestre degli ultimi cinque anni e conferma di essere ben posizionata per raggiungere i target proseguendo il piano annunciato a gennaio.

Il gruppo guidato da Mario Greco ha chiuso il primo semestre dell‘anno con un utile netto di oltre un miliardo, in crescita del 28,4% rispetto ai primi sei mesi dell‘anno scorso e un risultato operativo di 2,4 miliardi, in progresso del 5,3%.

I risultati, che beneficiano dell‘ottima performance operativa del ramo Danni a fronte della debolezza nel Vita, sono in linea alle attese degli analisti ma non soddisfano il mercato.

L‘accoglienza in Borsa è stata infatti debole. Dopo un avvio positivo, il titolo ha iniziato a ritracciate nella prima parte della mattinata aumentando le perdite: poco prima delle 15,00 segna un calo dell‘1,76% a 14,55 euro a fronte di un rialzo dell‘1,3% dell‘indice FTSE Mib e dello 0,75% del paniere assicurativo europeo.

“I risultati sono nel complesso allineati al consensus”, dice Enrico Esposti, analista di Icbpi in un report.

In particolare, spiega l‘analista “hanno evidenziato un lieve peggioramento nel secondo trimestre riconducibile, sul versante Vita, a minori tassi di reinvestimento presenti sul mercato, mentre nel Danni, pur alla presenza di costi relativi alle alluvioni nel Nord Europa, il Combined Ratio ha registrato un netto calo rispetto allo scorso anno e migliore del consensus”.

Sulla flessione del titolo un trader parla di “un po’ di delusione” in un mercato che “scommetteva su risultati eccezionali” e dell‘effetto di qualche presa di profitto.

FIDUCIA SU PROGRESSIVA CRESCITA DIVIDENDI

Per il 2013 la compagnia conferma le attese di un risultato operativo in miglioramento.

“In questi primi sei mesi del 2013 abbiamo registrato un ottimo avvio, con la migliore performance semestrale degli ultimi 5 anni”, ha detto il Ceo Greco sottolineando i progressi compiuti nel rafforzamento del capitale e nel miglioramento della performance operativa.

“Generali è un gruppo più focalizzato sul core business e più profittevole rispetto a un anno fa e siamo ben posizionati per raggiungere i nostro obiettivi. Ci attendiamo un risultato operativo di fine anno in crescita rispetto al 2012”, aggiunge.

Il percorso intrapreso è quello giusto e questo potrà consentire al gruppo di distribuire un dividendo in progressiva crescita.

“Parlare ad agosto di dividendo è ancora troppo presto. Stiamo pensando di stare seguendo un percorso giusto e la traiettoria è quella che ci aspettavamo. Rimaniamo fiduciosi di potere partire anche con un progressivo miglioramento dei ritorni che diamo agli azionisti”, ha risposto Greco durante il briefing sui conti a chi gli chiedeva sulla prossima politica di dividendi.

Sul tema il Cfo, Alberto Minali, durante la conference calla con gli analisti ha spiegato che i futuri dividendi non saranno pagati con le plusvalenze derivanti dalle cessioni.

La priorità, ha detto, è di “ridurre il debito e la leva. I dividendi saranno pagati con gli utili dell‘attività ordinaria del gruppo”.

COMBINED RATIO MIGLIORA A 94,7% da 97,1%

I premi complessivi sono stati pari a 34,8 miliardi, in crescita dell‘1,7%, con il segmento Vita a +2,2% e il Danni a +0,8%.

Sul fronte della redditività tecnica il ramo Danni ha mostrato un deciso miglioramento con un combined ratio al 94,7% contro il 97,1% di fine giugno 2012. Il risultato operativo nei Danni sale del 24,8% a 909 milioni.

Dal punto di vista patrimoniale il Solvency I ratio si è attestato al 139% a fine giugno da 145% a inizio 2013, ma risale a 142% a metà luglio senza includere il beneficio di 5 punti percentuali derivante dalla vendite delle quote minoritarie in Messico e degli asset Usa che saranno finalizzate nel secondo semestre.

Il debito finanziario è stato ridotto nel semestre di 500 milioni a 12,7 miliardi, in linea con gli obiettivi di riduzione al 2015.

Nessuna particolare novità sui processi di vendita in corso. Greco conferma la fiducia sull‘obiettivo di ottenere dal piano di dismissioni un beneficio di 4 miliardi sul patrimonio regolamentare avendo ad oggi già raggiunto più delle metà del target.

Sulla cessione della controllata svizzera Bsi il manager parla di un “mercato difficile” e di tempi necessari per ottenere la migliore valorizzazione possibile.

(Andrea Mandalà)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below