30 aprile 2013 / 13:22 / 5 anni fa

PUNTO 3-Fiat Industrial, dati deboli, rivede attese 2013, cade titolo

(Aggiunge dichiarazioni Marchionne, nuovi dati)

MILANO, 30 aprile (Reuters) - Fiat Industrial chiude il trimestre con dati peggiori delle attese e rivede al ribasso le previsioni 2013, a causa della debolezza dell‘Europa e nonostante il buon andamento della controllata Usa Cnh.

Le azioni della società, in chiusura della giornata borsistica, sono tra le peggiori del listino, in calo del 5,3% a 8,57 euro, con volumi a oltre due volte la media giornaliera.

Brusco risveglio per gli analisti, dopo che nei mesi scorsi i conti del gruppo avevano tenuto, nonostante l‘Europa.

Nel 2012 Iveco aveva registrato un lieve aumento della redditività, con una diminuzione a una cifra dei ricavi, grazie ai tagli dei costi e al miglioramento dei risultati dei servizi finanziari. Tutto questo in presenza di una riduzione dei volumi di oltre il 20% in Europa e America Latina.

“I volumi di Iveco sono scesi, ma più o meno come scendono ormai da diversi trimestri, eppure abbiamo una perdita per i veicoli industriali e dati di gruppo peggiori delle attese, nonostante il buon andamento di Cnh”, dice un analista.

Il risultato della gestione ordinaria si attesta a 408 milioni dai 435 milioni del consensus raccolto da Fiat, il debito netto industriale a fine marzo a 2,5 miliardi da 2,375.

Il settore dei veicoli industriali chiude il periodo con una perdita della gestione ordinaria di 9 milioni da un utile di 63 milioni nel 2012.

“Il calo è legato alla riduzione dei volumi, a un contesto europeo con maggiore tensione sui prezzi, ai costi di start up connessi all‘aumento della capacità produttiva delle attività brasiliane e al negativo impatto dei cambi”, dice la nota.

La situazione sul fronte dei prezzi dovrebbe migliorare nei prossimi trimestri, ha detto il presidente Sergio Marchionne nella conference call sui risultati.

REVISIONE TARGET PER INCERTEZZA EUROPA

“La principale ragione per cui abbiamo rivisto gli obiettivi al ribasso è l‘incertezza sul mercato europeo”, ha aggiunto.

Il gruppo vede per il 2013 un aumento dei ricavi del 3-4%, margine della gestione ordinaria del 7,5-8,3% e debito netto industriale a 1,4-1,6 miliardi.

A gennaio di quest‘anno aveva indicato un aumento del fatturato del 5%, un margine dell‘utile della gestione ordinaria a 8,3-8,5% e un debito netto industriale a 1,1-1,4 miliardi.

Secondo le slide distribuite per l‘incontro con gli analisti, il mercato di riferimento di Iveco è atteso in calo del 5-10% in Europa e in rialzo del 5% in America Latina.

Le precedenti previsioni, di fine gennaio, indicavano Europa stabile e America Latina in rialzo del 10%.

FIAT INDUSTRIAL-CNH, IN CORSO RICHIESTA PER QUOTAZIONE USA

“E’ in corso la richiesta alla Sec per la quotazione negli Stati Uniti”, ha detto Marchionne in merito alla fusione di Fiat Industrial con la controllata Cnh, confermando che l‘operazione sarà chiusa nel terzo trimestre.

La società che nascerà dall‘integrazione tra i veicoli industriali di Iveco e i motori di Fiat Industrial con le macchine per l‘agricoltura e per il movimento terra della statunitense Cnh, avrà sede legale in Olanda e sarà quotata a Wall Street e a Milano.

E’ previsto il diritto ad avere un doppio voto da parte dei soci stabili, cioè chi voterà a favore dell‘operazione all‘assemblea per la fusione e chi deterrà le azioni per un certo numero di anni.

Per la nota integrale sui risultati cliccare

(Stefano Rebaudo)

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