13 marzo 2013 / 17:39 / tra 5 anni

SINTESI - Ubi torna in utile in 2012, cedola invariata a 5 cent

* Utile 2012 a 82,7 milioni dopo 102 mln oneri per piano esodi

* Margine interesse in calo 7,7%

* Costo del credito sale a 91 pb, visto in calo in 2013 (Riscrive con dettagli da conference call, commenti analisti, aggiorna chiusura titolo)

di Andrea Mandalà

MILANO, 13 marzo (Reuters) - Ubi Banca torna all‘utile nel 2012 dopo il rosso del 2011 causato da forti svalutazioni e conferma il dividendo di 5 centesimi per azione, ma in borsa sconta il debole dato e prospettive sul margine di interesse, effetto del basso livello dei tassi di mercato.

L‘esercizio si chiude con un utile di 82,7 milioni di euro, risultato che tiene conto di oneri netti per 101,9 milioni legati agli incentivi del piano esodi del personale ma che beneficia anche di proventi da attività di finanza, in primo luogo plusvalenze sul trading di titoli di stato italiani, difficilmente replicabile nel 2013.

Per il 2013 la banca conta su una lenta ripresa del margine di interesse, soprattutto dal secondo semestre, ma può godere di una posizione di tranquillità sotto il profilo patrimoniale con un Core Tier 1 che a fine anno era al 10,29% (9,16% in base all‘esercizio Eba).

Il costo del credito, al centro dei riflettori in questa stagione di trimestrali bancarie per le ispezioni della Banca d‘Italia sui crediti problematici, è visto nell‘anno in corso in valore assoluto in calo rispetto al 2012.

“La banca non ha giocato solo in difesa ma anche all‘attacco con tutta una serie di iniziative che hanno messo buone basi per procedere con ulteriore slancio”, ha commentato l‘AD, Victor Massiah presentando i conti.

A PIAZZA AFFARI TITOLO IN CALO, AD MASSIAH COMPRA AZIONI

In una giornata negativa per tutti i titoli bancari, Ubi è il peggiore del comparto chiudendo con un calo del 6,38% a 3,26 euro.

Gli analisti sottolineano in particolare la debolezza del margine di interesse, inferiore alle attese, nell‘ambito di un bilancio che presenta anche degli aspetti positivi tra cui la conferma del dividendo, la solida situazione patrimoniale e di liquidità.

“Il margine di interesse è particolarmente debole anche se confrontato con quello già debole, annunciato ieri da Intesa Sanpaolo”, commenta un‘analista.

“La qualità degli asset non solleva ulteriori preoccupazioni sul portafoglio impieghi”, aggiunge un secondo analista.

L‘AD Massiah ritiene eccessiva la reazione del mercato ai conti dell‘esercizio e, a dimostrazione della fiducia sull‘andamento della banca, ha annunciato di avere comprato questa mattina 30.000 azioni dell‘istituto.

“Sono più ottimista di quanto lo sia stato il mercato in questa prima reazione. Devo dire che oggi ho incrementato del 10% il mio pacchetto azionario della banca e anche il direttore generale so che ha comprato”, ha detto.

SALGONO RETTIFICHE SU CREDITI, IMPATTO BANKITALIA LIMITATO

In un contesto economico deteriorato le rettifiche di valore nette su crediti nel 2012 sono salite di quasi il 40% a 847,2 milioni con un costo del credito dello 0,91% rispetto allo 0,61% del 2011.

L‘AD ha confermato che l‘incremento risente anche delle osservazioni di Banca d‘Italia sulle politiche di contabilizzazione e copertura dei crediti dubbi ma ha sottolineato che queste hanno avuto un impatto limitato sui costi del credito.

FORTE ATTIVITA’ FINANZA IN TRIM4, 18 MLD ESPOSIZIONE IN BTP

Tornando ai conti 2012 la gestione economica ha mostrato proventi operativi sostenuti principalmente dalla brillante performance dell‘area finanza.

A fronte di un margine di interesse sceso del 7,7% a 1,86 miliardi, il risultato netto dell‘attività finanziaria ammonta infatti a 257,3 milioni (di cui 109 milioni nel solo trim4).

A fine dicembre 2012 Ubi aveva titoli di stato italiani in portafoglio per 18 mld di euro da 7,8 miliardi del 2011.

Sulle prospettive del margine di interesse la banca afferma che il basso livello dei tassi “continuerà a condizionare il 2013 soprattutto nella prima metà, mentre è prevista un‘attenuazione della pressione nella seconda parte dell‘esercizio anche in relazione al riprezzamento del roll-over degli impieghi a medio lungo termine”.

Massiah ritiene che l‘ultimo trimestre del 2012, per quanto riguarda il margine di interesse, “potrebbe rappresentare un floor, ovvero un minimo dal quale possiamo ripartire molto lentamente”.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below