8 agosto 2012 / 16:43 / tra 5 anni

PUNTO 1-Unipol/Fonsai,al via lavori fusione, vicenda Nagel non preoccupa

(Aggrega pezzi, aggiunge altre dichiarazioni, dettagli) (aggiunge dichiarazioni, dettagli, background)

di Andrea Mandalà

MILANO, 8 agosto (Reuters) - Unipol ha avviato con Fonsai i lavori per l‘integrazione e non teme che la vicenda sul presunto patto segreto dell‘AD di Mediobanca , Alberto Nagel, con la famiglia Ligresti possa compromettere l‘operazione.

Questa mattina si è svolto a Milano il primo incontro tra il gruppo dirigente di Unipol e quello di Fonsai per definire prima della pausa estiva il piano dei lavori dei prossimi mesi.

Nella prima parte, ha spiegato al termine delle riunioni l‘AD di Unipol Carlo Cimbri, “c‘è stato un incontro di conoscenza e di presentazione con tutto il gruppo dirigente di Fonsai”, mentre nella seconda parte, in una sessione più ristretta dal profilo più operativo, i manager indicati dalle rispettive aziende “hanno lavorato insieme per impostare il programma dei prossimi mesi per condividere e arricchire il piano e per la definizione dei diversi cantieri per l‘integrazione”.

L‘obiettivo è quello di partire al più presto, una volta conclusi gli aumenti di capitale, con l‘integrazione e con l‘implementazione del piano industriale che è già stato delineato da Unipol e che si arricchirà di nuovi elementi a disposizione della compagnia bolognese dopo il suo ingresso nel gruppo Premafin -Fonsai.

CIMBRI NON TEME RIPERCUSSIONI DA VICENDA NAGEL

L‘inchiesta della Procura di Milano che vede Nagel indagato per ostacolo all‘attività di vigilanza in relazione a un documento che potrebbe rappresentare un patto occulto con la famiglia Ligresti nell‘ambito dell‘operazione di integrazione non preoccupa il numero uno del gruppo bolognese.

“Non sono preoccupato, non vedo elementi”, ha risposto Cimbri a chi gli chiedeva se eventuali interventi della magistratura e della Consob possano determinare cambiamenti nell‘operazione di fusione a quattro.

A questo proposito Cimbri non ha voluto esprimere valutazioni sull‘ipotesi di una revoca di esenzione dell‘Opa su Premafin nel caso in cui venisse accertato un accordo non comunicato al mercato tra Nagel e i Ligresti.

“Faccio fatica ad esprimere valutazioni, per ora si parla in astratto. Aspettiamo che gli approfondimenti da parte delle autorità competenti vengano esperiti”, ha detto l‘AD.

“Noi siamo totalmente sereni su quello che abbiamo fatto come Unipol”, ha proseguito il manager in relazione alla vicenda del presunto patto Nagel-Ligresti.

La compagnia bolognese ha già chiarito di un non essere a conoscenza di alcun “presunto accordo” fra la famiglia Ligresti.

Cimbri ha quindi escluso di avere ricevuto al momento richieste di convocazioni da parte della Procura milanese.

Per quanto riguarda invece le eventuali azioni sociali di responsabilità che potranno essere poste al voto dell‘assemblea di Fonsai che si terrà entro fine ottobre Cimbri ha espresso una posizione attendista: “Ascolteremo, valuteremo e decideremo” ha detto.

“Ripeto che non è il nostro ruolo quello dell‘angelo vendicatore. Siamo azionisti e gestori di un importante progetto industriale. Per il resto ascolteremo e valuteremo le diverse proposte e poi vedremo il da farsi”, ha aggiunto.

APPREZZAMENTO PER INVESTIMENTO BLACKROCK

Unipol accoglie con favore la notizia che il fondo Usa Blackrock abbia raccolto il 5% circa del capitale compagnia bolognese a seguito di acquisti effettuati al di fuori dell‘aumento di capitale.

“Fa solo piacere che un grande fondo internazionale abbia deciso di investire sul buon esito di questo progetto. Pensiamo che abbiano fatto una scelta giusta”, ha commentato Cimbri.

La data della segnalazione, secondo quanto emerso dagli avvisi della Consob, è il 30 luglio.

Gli aumenti di capitale paralleli di Unipol e Fonsai, entrambi da 1,1 miliardi, si sono chiusi lo scorso 1° agosto e i titoli di nuova emissione sono divenuti disponibili il giorno successivo.

La percentuale sul capitale della compagnia bolognese segnalato dalla Consob si riferisce pertanto al capitale pre-aumento e non tiene conto delle nuove azioni emesse in seguito all‘operazione fortemente diluitiva.

Nei dettagli Blackrock possiede il 3,806% del capitale ordinario di Unipol e il 7,016% di quello rappresentato dalle azioni privilegiate.

Sempre in tema di aumenti di capitale Cimbri ha inoltre confermato che le aste sull‘inoptato si terranno dopo la pausa di Ferragosto.

“Le banche stanno valutando il momento più opportuno. Se ne parla dopo Ferragosto”, ha detto.

Le date utili potrebbero essere a questo punto la settimana che parte dal 20 agosto o, più probabilmente, quella che prende il via dal 27.

Nel complesso l‘inoptato riguarda un controvalore di 665 milioni di euro circa, che in caso di mancate sottoscrizioni andrebbe a carico delle banche del consorzio di garanzia, guidate da Mediobanca e UniCredit che si accollerebbero la porzione più rilevante.

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