27 luglio 2012 / 12:47 / tra 5 anni

PUNTO 2-TI Media raddoppia perdita sem1,asset Tv valutati 81 mln

(Aggiunge andamento titolo, dettagli da conference call)

MILANO, 27 luglio (Reuters) - TI Media chiude il primo semestre con una perdita netta di 35 milioni di euro dai -16,5 milioni di un anno prima e con ricavi in leggero rialzo a 119,4 milioni da 118,2 milioni.

Il gruppo, che prevede di chiudere l‘anno con un Ebitda in rosso e di conquistare il segno più a fine 2013, ha anche preso atto della valutazione di Reconta Ernst & Young del ramo d‘azienda Television in circa 81 milioni di euro.

Molto volatile il titolo; poco dopo le 16 sale dell‘1,66% a 0,147 euro in un mercato tonico (+2% circa il FTSE Allshare ). I dati semestrali sono il linea con il consensus.

EBITDA SEMESTRE IN ROSSO, RACCOLTA LA7 +10%

L‘Ebitda, dice una nota, è negativo per 16,1 milioni e si è ridotto di 25,1 milioni rispetto al primo semestre 2011 (+9 milioni) a causa del significativo incremento dei costi di palinsesto di TI Media-La7 e del calo dell‘Ebitda di Mtv.

L‘indebitamento finanziario netto è pari a 201 milioni, in aumento dai 138,7 di fine 2011; rispetto al primo trimestre 2012 è migliorato di 5,9 milioni.

La raccolta pubblicitaria di TI Media-La7 è in crescita del 10,1% a 67,7 milioni. L‘audience share di La7 ha registrato una media giornaliera di circa il 3,5%, in lieve calo dal 3,7% del primo semestre 2011 ma in crescita rispetto al primo trimestre 2012 (3,4%). L‘Ebitda è peggiorato a -34,5 milioni da -5,7 milioni.

I ricavi di MTV sono diminuiti del 16,6% a 29,7 milioni, l‘Ebitda è negativo di 3,6 milioni da +2,9 milioni del primo semestre 2011.

I ricavi dell‘operatore di rete (TIMB) sono cresciuti a 37,7 milioni da 26,3, l‘Ebitda a 22 milioni da 11,7.

EBITDA IN ROSSO NEL 2012, POSITIVO DA FINE 2013

Il gruppo si aspetta per la seconda parte dell‘anno un “marginale miglioramento dei risultati operativi”, ma non sufficiente a portare in positivo l‘Ebitda 2012. Il gruppo conferma le attese di una raccolta pubblicitaria in crescita per i canali La7, grazie al miglioramento dell‘audience share, che continuerà però a comportare un incremento di costi e investimenti di palinsesto. “Mi aspetto un miglioramento in tutti i nostri settori, La7, Mtv e TIMB, ma non credo che saranno tali da recuperare pienamente le perdite della prima parte dell‘anno”, ha detto nel corso di una conference call Giovanni Stella, consigliere della società e responsabile del settore Tv.

Il manager non ha dato indicazioni specifiche sulla pubblicità di luglio perchè “prematuro”. “Sul mercato sta andando molto male”, ha detto.

Il Cda di oggi ha approvato anche le linee guida del piano 2013-2015, rimasto sospeso quando Telecom a maggio ha deciso di accelerare i piani di cessione della controllata media. Le stime - che saranno inserite nell‘information memorandum che sarà mandato entro dieci giorni ai potenziali acquirenti - sono di un Ebitda positivo da fine 2013, un cash flow positivo da fine 2014 e un indebitamento finanziario netto in diminuzione da fine 2014. “Sono rammaricato per i risultati del primo semestre, ma resto ottimista. Credo che il percorso virtuoso del gruppo riprenderà dopo l‘interruzione del 2012, il piano è stato studiato molto attentamente, sono convinto che può essere attuato”, ha commentato Stella.

All‘inizio del prossimo anno dovrebbe partire intanto un nuovo canale in digitale terrestre, al 30% di TI Media e al 70% di Feltrinelli. L‘accordo non è stato perfezionato, ma le trattative “sono in fase molto avanzata”, ha detto Stella: sarà “un investimento da parte nostra molto limitato ma ci aspettiamo buoni risultati economici sia in termini di servizio che offriremo che in termini di affitto di banda”.

ASSET TV VALUTATI 81 MLN DA ESPERTO INDIPENDENTE

Procede infine il percorso di ristrutturazione societaria avviato a maggio con lo scopo di facilitare la vendita della società, in blocco o in due tronconi separati, le infrastrutture di TIMB e le attività televisive di La7 e Mtv; queste ultime saranno accorpate in una sola società controllata dalla holding. “Non abbiamo ricevuto ancora indicazioni da Telecom”, ha detto Stella sulle prospettive di cessione. Il gruppo ha ricevuto 15 manifestazioni di interesse, un terzo per l‘intero gruppo, un terzo per i multiplex e un terzo per la Tv, hanno riferito alcuni giorni fa fonti sindacali.

Il Cda di oggi “ha preso atto della relazione giurata di stima rilasciata dall‘esperto Reconta Ernst & Young che ha individuato, sulla base della situazione patrimoniale al 31 marzo 2012, in euro 81.260.029 il valore corrente teorico del ramo d‘azienda Television che sarà oggetto del conferimento in La7 Srl, approvando l‘operazione e dando mandato al presidente per la sua esecuzione”, dice la nota. Il conferimento sarà efficace dal prossimo primo settembre.

Nessuna novità sull‘asta per le frequenze digitali dopo l‘annullamento del beauty contest. “La mia impressione è che non sarà facile dipanare questa matassa molto presto, sarei sorpreso se lo fosse entro il termine di quest‘anno”, ha commentato Stella.

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