26 aprile 2012 / 15:44 / tra 6 anni

PUNTO 1 - Amplifon, Ebitda +13% in trim1, bene Usa e Asia-Pacifico

(Aggiunge dichiarazioni in conference, andamento titolo)

MILANO, 26 aprile (Reuters) - Amplifon ha chiuso il primo trimestre con ricavi e margini in crescita, grazie all‘apporto di Stati Uniti, Asia-Pacifico e Regno Unito.

I ricavi consolidati, si legge in un comunicato, sono saliti del 3,9%, a 196,2 milioni di euro. L‘Ebitda si è attestato a 24,9 milioni (+13%), mentre l‘utile netto è salito del 39,7%, a 3,1 milioni.

L‘indebitamento finanziario netto è sceso a 342,8 milioni dai 397,3 milioni di un anno prima e dai 351,8 milioni al 31 dicembre scorso.

OLANDA PESA SU RISULTATI EUROPA, EBITDA POSITIVO IN GRAN BRETAGNA

Analizzando i ricavi per aree geografiche, gli Usa hanno registrato un incremento del 12,3%, l‘Asia-Pacifico del 18,7% e il Regno Unito del 9,1%. In calo dell‘1,5% l‘Europa continentale.

La performance dell‘Europa continentale, è stato spiegato nel corso della conference call di presentazione dei risultati, è dovuta soprattutto all‘Olanda (-20,7% i ricavi), a causa di un programma televisivo che si occupa di tutela dei consumatori, dove gli apparecchi acustici, in generale, sono stati definiti troppo costosi. “Stiamo lavorando per sistemare la questione”, ha spiegato il direttore finanziario, Ugo Giorcelli. “Pensiamo si possa tornare alla normalità nel giro di qualche mese”.

Per quanto riguarda l‘Italia (ricavi piatti), l‘amministratore delegato, Franco Moscetti, ha sottolineato l‘impatto positivo atteso della nuova campagna pubblicitaria, che vede Lino Banfi come testimonial, “pur in presenza di un contesto economico difficile”. L‘AD ha detto di attendersi una performance a livello di Ebitda a fine anno “leggermente migliore” rispetto al 2011.

Giorcelli ha affermato di stimare un tax rate pari al 38-39% sul 2012 e ha evidenziato come “la Germania vada nella giusta direzione, ma abbiamo bisogno di una presenza maggiore, di massa critica”. Più volte, in passato, il management di Amplifon ha indicato l‘obiettivo di crescere, tramite acquisizioni, in Germania.

Moscetti ha detto di ritenere possibile “confermare per l‘intero anno la performance del primo trimestre in Gran Bretagna, ma alla condizione di non registrare nuovi tsunami finanziari”. Amplifon ha registrato un Ebitda positivo in Gran Bretagna per la prima volta da quando è entrata nel mercato.

Management molto ottimista sulle prospettive nell‘area Asia-Pacifico, in cui il gruppo è entrato nel 2010 attraverso l‘acquisizione di Nhc. “Confermiamo l‘aspettativa di crescere in Australia a doppia cifra”, ha spiegato Moscetti, “non vediamo ragioni per metterlo in dubbio”.

In una slide pubblicata per la presentazione dei conti si legge che il debito è composto per 320,1 milioni da linee di credito e per 122 milioni da obbligazioni collocate a privati negli Usa e che tutti i covenant sono rispettati. L‘attuale posizione di cassa di Amplifon copre le scadenze sul debito sino alla prima parte del 2013, una proiezione che non tiene conto dei flussi futuri.

Il titolo Amplifon ha chiuso in rialzo dello 0,67%, a 4,19 euro, dopo aver segnato un massimo di 4,2140 euro, picco dal 4 agosto 2011.

Per leggere il comunicato integrale, i clienti Reuters possono cliccare su

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