26 aprile 2012 / 13:43 / tra 5 anni

PUNTO 3-Fiat, cade in borsa su timori Europa dopo dati

(Aggiunge dichiarazioni Marchionne in coda)

MILANO, 26 aprile (Reuters) - Fiat, grazie a Chrysler, ha chiuso il primo trimestre dell‘anno con risultati positivi leggermente migliori delle attese, ma il titolo cala del 5% in borsa, su timori per sviluppi negativi sul mercato europeo.

Il gruppo conferma gli obiettivi 2012. “Nonostante l‘assenza di visibilità circa il livello minimo che potrà toccare il mercato europeo, il gruppo conferma i target per l‘anno in corso”, dice la nota.

Fiat ha chiuso il trimestre con trading profit a 866 milioni e un debito netto di 5,8 miliardi.

Le previsioni di consensus elaborate da Fiat con 27 analisti indicavano una mediana a 845 milioni per il trading profit di gruppo, a 505 milioni per l‘utile pretasse, a 205 milioni per l‘utile netto e a 5,83 miliardi per il debito industriale netto.

Il titolo chiude in ribasso di oltre il 5%, contro un indice della borsa italiana FtseMib in calo dello 0,7% circa e un indice Stoxx dell‘auto in rialzo del 2,8%.

“I dati sono leggermente meglio del consensus”, dice un analista. “Ma hanno cambiato il metodo di reporting e questo sta creando qualche difficoltà di interpretazione”.

“E’ un mercato molto umorale”, dice un trader da Londra. “Non solo su Fiat”.

“I dati sono in linea, ma il mercato si focalizza sulle prospettive negative in Europa”, dice un secondo analista.

Il trading profit di Chrysler era atteso a 710 milioni di euro, quello di Ferrari e Maserati a 70 milioni.

La ripartizione del trading profit per aree geografiche vede: Nordamerica a 670 milioni, America Latina a 235 milioni, Asia-Pacifico a 77 milioni, mentre l‘area Europa, Medio Oriente e Africa segna una perdita di 207 milioni.

Le previsioni del gruppo sul 2012, diffuse con i risultati del 2011, indicano: fatturato a oltre 77 miliardi, trading profit a 3,8-4,5 miliardi, utile netto a 1,2-1,5 miliardi, debito netto industriale a 5,5-6,0.

L‘AD Sergio Marchionne nella conference call su Chrysler ha detto che è improbabile la quotazione in borsa nel 2012.

Il gruppo Usa non userà la sua liquidità per consentire a Fiat di acquistare una parte della partecipazione di Veba, ha aggiunto. A metà anno scade per Fiat un‘opzione per rilevare il 3,2% circa di Chrysler da Veba.

CERCA PARTNER PER ASIA, QUOTA CHRYSLER A META’ ANNO

Il gruppo continua a cercare un partner in Asia. “Qualunque alleanza rafforzi la nostra posizione in Asia sarà benefica”, ha detto Marchionne nella call con gli analisti.

Ha poi ribadito la necessità di un intervento a livello europeo per ridurre la capacità produttiva. In mancanza di un‘azione in questo senso “un produttore, forse due, fallirà e non sarà Fiat”, ha detto l‘AD.

“Ci sono più del 50% di probabilità che Fiat eserciti l‘opzione di metà anno sulla quota Veba in Chrysler”, ha detto.

A luglio è esercitabile un‘opzione che consente a Fiat di acquistare il 3,2% circa di Chrysler da Veba.

(Redazione Milano,reutersitaly@thomsonreuters.com,+39 02 66129431, Reuters messaging: stefano.rebaudo.reuters.com@reuters.net)

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