3 luglio 2013 / 07:39 / 4 anni fa

PUNTO 2-Mediaset, a luglio raccolta pubblicitaria +3%

* In raccolta pubblicitaria luglio primo segno positivo in 22 mesi

* Due miliardi di investimenti previsti per il palinsesto

* Su Premium contatti con 2-3 gruppi, ma nessuna novità

* In spagnola Digital Plus “parte attiva” in eventuale ingresso Murdoch

* Da settembre spot “all21” in contemporanea su sette reti (Aggiunge dettagli da conferenza stampa)

di Ilaria Polleschi

MILANO, 3 luglio (Reuters) - Mediaset prevede per il mese in corso una raccolta pubblicitaria in crescita rispetto al luglio 2012 e un agosto con segnali positivi, malgrado la “crisi profondissima” che nel mondo dei media è arrivata come “un vero e proprio tsunami”.

A dirlo è il vice presidente Pier Silvio Berlusconi, che ieri sera ha incontrato la stampa per la presentazione dei palinsesti autunnali - per i quali è previsto un investimento di due miliardi di euro - precisando però che per chiudere la raccolta pubblicitaria annuale in positivo ci vorrebbe “un miracolo”.

Una nota della società diffusa stamani spiega che l‘aumento della raccolta potrebbe attestarsi a luglio attorno al 3%, primo dato positivo dopo quasi due anni.

“Fino ad aprile la raccolta è in linea con i primi tre mesi”, ha spiegato ieri sera Berlusconi jr, dopo che nel primo trimestre c‘è stato un calo di circa il 20%. “Maggio e giugno vanno un po’ meglio, a luglio dopo tanti mesi avremo una raccolta col segno più davanti e anche agosto ci sta dando segnali positivi”.

Lo scorso anno, la società aveva imputato il calo anche al fatto che la Rai, il principale competitor, aveva in palinsesto per i mesi estivi gli Europei di calcio e le Olimpiadi.

“Ma la speranza è che la ripresa sia legata al mercato” e non agli eventi sportivi, ha spiegato il vicepresidente, aggiungendo però di “vedere molto dura” l‘ipotesi di “chiudere l‘anno con una raccolta positiva”.

“Dovrebbe avvenire il miracolo, ma dire come chiuderemo adesso è davvero troppo presto, dipende solo dal mercato pubblicitario”.

A crescere intanto è la raccolta sul Web, che nei primi quattro mesi è salita di circa il 52%, contro “un mercato che viaggia intorno al +5%. A brevissimo raggiungeremo i 100 milioni”, ha spiegato ancora il vice presidente, che in ogni caso non prevede operazioni straordinarie o di riorganizzazione del personale oltre ai 450 milioni di risparmi all‘anno già previsti.

SU PREMIUM CONTATTI MA NESSUNA NOVITA’

Per quanto riguarda il settore Premium a pagamento, Berlusconi jr è tornato a ribadire che Mediaset non sta cercando alcun partner ma è stata contattata “da due, tre gruppi internazionali che fanno anche gli imprenditori nel mondo dei media, anche se al momento non c‘è nessuna novità”.

“Penso che il problema principale per questi gruppi sia entrare nel mercato italiano. Alcuni avevano abbastanza entusiasmo, poi la situazione economica del nostro paese li ha raffreddati”, ha aggiunto senza fare nomi.

“Non cerchiamo partner, certo per competere con BskyB di (Rupert) Murdoch non nascondo che farebbe comodo avere ancora più risorse da investire”, ha precisato, sottolineando che il bilancio di Mediaset quest‘anno “sarebbe peggiore senza Premium”, che dunque “dà un contributo positivo al risultato” del gruppo.

Nel 2013, i ricavi complessivi di questa unità sono a +10,2% sul 2012.

SU DIGITAL PLUS PARTE ATTIVA

Per quanto riguarda il possibile ingresso di Murdoch nella spagnola Digital plus, ventilato da indiscrezioni di stampa, Berlusconi ha ricordato che Mediaset ha il 22%, oltre al diritto di prelazione e di veto.

“Abbiamo una posizione abbastanza forte, si vedrà... Al momento non ho segnali che Murdoch voglia entrare in Spagna, anche se in effetti è l‘unico paese europeo di un certo livello che gli manca, ma al momento sono troppe le variabili”.

“E’ difficile dire che saremo venditori punto e basta. Una parte attiva la vorremo avere...Abbiamo costruito questo modello a croce tra free e pay e non è detto che anche in Spagna, magari anche con una partecipazione di minoranza come oggi è, non si voglia mantenere questo modello”.

NUOVO SPOT “ALL21”

Intanto, per dare nuovo slancio alla raccolta pubblicitaria, da settembre Mediaset lancerà un nuovo spot “All21” (all to one), ovvero uno spot da un minuto - dal costo inevitabilmente “alto” - che alle 21 andrà in onda su sette reti del Biscione, tra generaliste e tematiche.

“E’ una vera potenza commerciale, al momento unica in Italia. Abbiamo stimato di raggiungere in questo modo un‘audience di circa 10 milioni di spettatori”, ha spiegato ancora Berlusconi, che ha mutuato in parte l‘idea dalle spagnole Antena3 e Telecinco.

A Natale sarà invece lanciato “Infinity” per Premium, che consentirà di vedere circa 5.000 film e telefilm su tutti i dispositivi possibili.

Dei due miliardi di investimenti previsti, la maggior parte sarà usata per l‘autoproduzione tra intrattenimento, informazione e fiction, mentre “sempre meno per l‘acquisto di diritti” dall‘esterno.

In quest‘ottica, Mediaset ha inoltre deciso di tenere per sé e non cedere più a Sky i diritti dei film Medusa che - nella speranza di ottenere maggiori ascolti - andranno in onda in autunno in prima serata in chiaro senza prima fare il passaggio sulle reti a pagamento.

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