14 novembre 2012 / 12:42 / 5 anni fa

PUNTO 1-Enel stima calo debito 2013 a 41-42 mld - Cfo

(Aggiunge altri commenti Ferraris)

ROMA, 14 novembre (Reuters) - Enel prevede una lieve contrazione del debito nel 2013 rispetto ai 43 miliardi del 2012, secondo il direttore finanziario Luigi Ferraris.

“Prevediamo che si riduca a 41-42 miliardi. Per il momento non parliamo di una riduzione molto aggressiva perché per prima cosa intendiamo tutelare il nostro profilo industriale”, ha detto Ferraris in una intervista a Reuters Financial Television.

“Non vogliamo modificare il nostro portfolio di attività che continua a essere redditizio e resiliente nonostante la crisi economica”, ha aggiunto.

Il gruppo italiano guidato da Fulvio Conti è l‘utility europea che presenta il più alto livello di debito e ha indicato un obiettivo di indebitamento di 39 miliardi per il 2014 e di 30 miliardi per il 2016.

Ieri, nel presentare i risultati dei primi nove mesi, Enel ha detto che l‘indebitamento netto al 30 settembre era pari a 46,456 miliardi e ha confermato l‘obiettivo di 43 miliardi a fine anno.

“Penso che anche il 2013 sarà un anno difficile così come lo è stato il 2012 e questa è la ragione per la quale ci siamo preparati per affrontare un biennio impegnativo”, ha detto oggi Ferraris a Reuters.

Enel, secondo gruppo elettrico europeo in termini di capacità installata, ha annunciato 1,8 miliardi da dismissioni nel 2012-2013. Ferraris ha detto che vendite per 800 milioni sono già state effettuate e che il rimanente miliardo arriverà il prossimo anno.

“Continueremo a lavorare sul nostro cash flow e sul perfezionamento delle operazioni di dismissione”, ha aggiunto.

Oltre alla recessione in Italia, nel 2012 Enel ha anche dovuto fronteggiare in Spagna, dove controlla il 92% dell‘utility Endesa, l‘impatto negativo delle modifiche al quadro regolatorio già entrate in vigore nel corso dell‘anno.

“Ci aspettiamo alcune modifiche potenzialmente negative nel breve periodo ma stiamo lavorando per riequilibrare eventuali sbilanciamenti”, ha detto Ferraris nell‘intervista.

“Stiamo parlando con il governo spagnolo e valutando le opzioni legali. E’ troppo presto per dire quale sarà l‘impatto finale di tutto questo. Abbiamo fiducia che ci possano essere dei miglioramenti e che parte di questi oneri possano essere trasferiti ai clienti finali come già successo in passato”.

(Giselda Vagnoni)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below