9 novembre 2012 / 07:53 / tra 5 anni

PUNTO 2-Telecom Italia, risultati in linea, cda su rete il 6 dicembre

(Unisce storie, aggiunge contesto)

MILANO, 9 novembre (Reuters) - Telecom Italia ha chiuso i 9 mesi con risultati in linea con le attese, ricavi stabili ed Ebitda in lieve calo e conferma gli obiettivi, compreso quello sul debito 2012, che avrà bisogno della cessione di TI Media, per cui si attendono le offerte vincolanti la prima settimana di dicembre.

Ancora un dato negativo dal mercato domestico, a causa della forte competizione e per l‘entrata in vigore di provvedimenti di riduzione delle tariffe: nuovo listino di terminazione, tetto europeo sul prezzo del traffico in roaming.

Una decisione sui tempi di un eventuale scorporo della rete verrà preso al cda previsto per il 6 dicembre.

Il titolo reagisce bene con un +3% in borsa, in un mercato sollevato dai risultati “solidi”.

Secondo la nota della società, l‘Ebitda si attesta a 8.860 milioni, i ricavi a 22.061 milioni e il debito netto rettificato a 29.485 milioni, da 30.785 milioni di giugno 2012.

La media delle stime degli analisti indicava ricavi a 22.087 milioni, Ebitda a 8.868 milioni, debito netto a 29.472 milioni.

L‘utile netto è pari a 1.926 milioni, in linea con lo scorso anno se si esclude la svalutazione dell‘avviamento che ha portato il dato 2011 a -1.256 milioni.

Il flusso di cassa operativo cala di 383 milioni a 4.141.

I ricavi domestici calano del 4,7% a 13.413 milioni.

I ricavi dei 9 mesi sono sostanzialmente in linea con il 2011. Il trimestre, con 7.268 milioni, evidenzia un calo del 3,3% (-1,4% organico), con un -7,9% organico per il comparto domestico, che è compensato in parte da Brasile e Argentina.

L‘Ebitda 9 mesi diminuisce del 3% (-2,1% organico). Nel trimestre registra 3.001 milioni, in calo del 5,7%, anche in questo caso a causa della debolezza del mercato domestico.

L‘utile netto di competenza del trimestre registra una riduzione del 13% a 681 milioni.

“La buona generazione di cassa ha più che compensato il fabbisogno per il pagamento dei dividendi e ci consente di confermare gli obiettivi”, dice il presidente Franco Bernabè nella nota, indicando come priorità per la gestione del gruppo: “la difesa della redditività”, la “riduzione dell‘indebitamento” e “lo sviluppo dei ricavi”.

Per il 2012 Telecom prevede ricavi ed Ebitda “sostanzialmente stabili” rispetto all‘anno scorso e debito netto a 27,5 miliardi.

SPINOFF RETE AL CDA DEL 6 DICEMBRE, TAGLIO COSTI

Telecom prenderà una decisione sui tempi di un eventuale scorporo della rete della linea fissa al prossimo consiglio a dicembre, ha detto Bernabè nella conference call con gli analisti, aggiungendo che prevede un piano più aggressivo sul fronte del taglio dei costi a inizio del prossimo anno.

“Come ho già detto la decisione sullo scorporo della rete è strettamente legata a cambiamenti regolatori”, ha detto Bernabè. “L‘evoluzione su questo fronte è cruciale”.

“Una decisione sui tempi dello scorporo sarà presa nel prossimo consiglio”, il 6 dicembre, ha spiegato.

“Prevediamo un piano più aggressivo di riduzione dei costi a inizio del prossimo anno”, ha aggiunto.

L‘AD Marco Patuano ha detto che “tutti i costi devono essere rivisti, non solamente i salari”.

“Significa che siamo poco efficienti sulla distribuzione geografica dei lavoratori, che dobbiamo migliorare la produttività...”, ha aggiunto.

PER TARGET DEBITO SERVE CESSIONE TI MEDIA

Per il raggiungimento dei 27,5 miliardi di debito netto a fine 2012 è necessario considerare anche la cessione di Matrix e di TI Media, ha spiegato Bernabè.

Il raggiuungimento del target comporta un taglio al debito di 2 miliardi circa dai 29,485 miliardi di fine settembre.

“Prevediamo nel quarto trimestre un operating free cash flow di 2,5 miliardi, in linea con il 2011, escludendo l‘impatto dell‘asta delle frequenze”, ha spiegato Bernabè.

Nel periodo gli esborsi per costi finanziari e tasse sono stimati a circa 1,1 miliardi.

“I proventi netti della vendita di Matrix e di TI Media copriranno quanto manca per raggiungere il target”, ha aggiunto.

“La riduzione del debito procede in linea con i piani, confermiamo i target per 2013 e 2014”, ha detto Bernabè.

TELECOM ITALIA IN RIALZO DOPO DATI

Telecom Italia è in buon rialzo dopo i dati, in recupero dai ribassi delle scorse settimane.

Per Mediobanca “i risultati in linea lasciano spazio a un recupero del titolo”.

“Il mercato temeva un andamento non positivo per il gruppo, il titolo è infatti sceso molto da inizio ottobre”, dice un trader. “La conferma dei target ha sollevato alcuni broker e il titolo è partito al rialzo...”

I dati principali, ricavi, Ebitda e debito netto rettificato annunciati per il terzo trimestre sono in linea con il consensus degli analisti raccolto da Reuters nei giorni scorsi.

Alle 16 Telecom sale del 2,93% a 0,69 euro con scambi pari al 110% della media giornaliera.

(Stefano Rebaudo)

(Redazione Milano,reutersitaly@thomsonreuters.com,+39 02 66129431, Reuters messaging: stefano.rebaudo.reuters.com@reuters.net)

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