15 ottobre 2012 / 14:17 / 5 anni fa

PUNTO 1-Lusso, crescita mercato globale rallenta in 2012 - Altagamma

* Mercato globale beni lusso personali visto a 212 miliardi in 2012

* A tassi costanti crescita 2012 stimata a +5%

* Cina rallenta ma resta motore della crescita

* Europa trainata da forti flussi turisti (Riscrive con dettagli da presentazione)

MILANO, 15 ottobre (Reuters) - Il mercato globale dei beni personali di lusso continua a crescere anche nel 2012 ma con un passo più lento, scontando la frenata degli acquisti da parte della clientela cinese e i timori sull‘economia mondiale.

Le prospettive sono moderatamente positive anche per l‘anno prossimo, grazie ai “consumatori emergenti” e a una ripresa dell‘economia nei mercati più maturi, e il settore continuerà a mostrare fondamentali solidi anche nel medio termine.

E’ questo il quadro delineato nell‘ambito del consueto appuntamento annuale con l‘Osservatorio Altagamma.

Dopo il +11% con cui è stato archiviato il 2011, il mercato non dovrebbe riservare sorprese nella stagione degli acquisti natalizi chiudendo l‘anno con un incremento del 10% a 212 miliardi di euro, secondo i dati dello Studio Bain & Co/Altagamma presentato oggi. L‘incremento tuttavia è gonfiato dagli effetti valutari: a tassi costanti, la crescita del 2012 si profila più che dimezzata rispetto all‘anno precedente, con un +5% contro il +13% del 2011.

“Un 5% di crescita reale era la parte bassa della nostra forchetta di previsioni. E’ un segnale di consolidamento del mercato”, ha commentato Claudia D‘Arpizio, partner di Bain & Co.

Anche il rapporto annuale SDA Bocconi/Altagamma evidenzia una decelerazione nel 2012. Sulla base dei dati preliminari di 53 società, “la crescita rallenta decisamente, dal 12,1% (del 2011) al 7,8%, e la profittabilità ne risente, come evidenziato dal risultato operativo, che passa dal 10,1% al 9,6%”, ha affermato Paola Varacca Capello della SDA Bocconi.

RETAIL MEGLIO DI WHOLESALE

Per quanto riguarda i canali distributivi, il retail resta il driver della crescita (+14% stimato per il 2012) ma il wholesale tiene con un +9% atteso per la fine di quest‘anno, secondo i dati Bain.

A livello geografico, l‘Asia rimane il motore principale dello sviluppo del lusso ma la Cina quest‘anno comincia a mostrare qualche segnale di rallentamento (+20% contro il +30% del 2011).

Per l‘Europa è atteso un miglioramento del 5%, per un valore del mercato di 75 miliardi di euro. Continuano a trainare la crescita i forti flussi di turisti, principalmente provenienti dai paesi emergenti, mentre il consumo locale è fortemente influenzato dal clima di incertezza economica, soprattutto in Italia e Spagna.

2013 IN CRESCITA PER TUTTI I SETTORI E I MERCATI

“Per il 2013 ci aspettiamo un anno di crescita con trend simili a quelli di quest‘anno. La Cina sarà ancora in rallentamento ma rimane il paese più rilevante per la crescita prospettica dei prossimi anni, si tratta di un rallentamento temporaneo e fisiologico”, ha commentato D‘Arpizio.

“Per il medio periodo siamo molto fiduciosi”, ha proseguito. Le previsioni 2012-2015 indicano un tasso di crescita media annua del 4-6% con un valore del mercato di 240-250 miliardi al 2015.

Sul lunghissimo periodo, infine, “siamo confidenti che il mercato abbia tutti i fondamentali dal punto di vista economico e demografico per raddoppiare o più che raddoppiare”, con una stima che supera i 500 miliardi al 2025.

Lo scenario futuro, ha sintetizzato D‘Arpizio, è quello di un mercato del lusso che mantiene fondamentali molto forti in tutti i segmenti e in cui il focus si sposta dai paesi emergenti ai “consumatori emergenti”, sempre più globali nei loro acquisti di beni di lusso grazie anche a una maggiore mobilità.

Anche il Consensus Altagamma 2013, presentato oggi dal segretario generale Armando Branchini, indica previsioni di crescita per tutti i settori, guidati da pelletteria, scarpe e accessori (+10% atteso a fine 2013) e da orologi e gioielli (+8%).

A livello geografico l‘Asia continuerà anche l‘anno prossimo a trainare il mercato (+17%), seguita dall‘America Latina (+10%) ma l‘Europa riserva belle sorpresa con un incremento del 4,5%, superiore al 2012, mentre per le Americhe si prevedono aumenti in linea con quelli di quest‘anno.

Infine, il Consensus Altagamma stima che l‘Ebitda medio delle imprese nel 2013 possa crescere di 7 punti percentuali rispetto al 2012.

(Sabina Suzzi)

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