16 maggio 2012 / 13:02 / 5 anni fa

Banche, raccolta ancora sotto impieghi in aprile, 807 mld in titoli- Abi

di Stefano Bernabei

ROMA, 16 maggio (Reuters) - Le banche italiane hanno impiegato in aprile quasi 2.000 miliardi di euro prestando soldi al settore privato e alla Pa ma continuano a raccogliere molto meno dai depositanti e con le loro obbligazioni. Dai depositi entrano 1.137 miliardi e altri 600 miliardi vengono dalle obbligazioni. Il gap è quanto devono chiedere sul mercato all‘ingrosso che oggi è quasi esclusivamente la Bce.

E’ questa la fotografia del credito in Italia secondo il rapporto Abi di maggio.

Continuano poi ad essere elevate, ma non crescono, le sofferenze lorde che a fine marzo ammontano a 107,59 miliardi, con quelle nette a 56,62 da 56,58 miliardi di febbraio.

Abi stima inoltre che il portafoglio titolo complessivo delle banche italiane ammonti in aprile a 807 miliardi di euro.

RACCOLTA IN FRENATA, SOPRATTUTTO DA ESTERO -13,8%

Il dato complessivo della raccolta di aprile (depositi e obbligazioni) è a 1.738 miliardi, appena 2,7 milioni più di un anno prima (+0,16%). Quella dei soli depositi da clientela pari a 1.137 miliardi sale dell‘1,53% su anno ma in lieve calo in termini assoluti sul mese prima. In flessione la raccolta obbligazionaria a 600 miliardi.

In particolare, si legge nel rapporto, a marzo “per il nono mese consecutivo è risultato negativo il trend dei depositi dall‘estero”, pari a circa 366 miliardi di euro, il 20% in meno di un anno prima.

Senza quella provvista da interbancario, ha già spiegato nei mesi scorsi Abi, resta solo la provvista presso la Bce.

Il tasso medio sui depositi a famiglie e imprese è stato in aprile dell‘1,24% stabile su marzo.

IMPIEGHI IN ULTERIORE DECELERAZIONE

Gli impieghi al settore privato e alla Pa ammontano ad aprile a 1.949 miliardi di euro, in aumento dell‘1,24% annuo dallo 0,9% del mese prima. Quelli al solo settore famiglie e società non finanziarie sono pari a 1.504 miliardi, stabili in termini assoluti, crescono su anno dello 0,93% dallo 0,36% di marzo.

Rispetto a aprile 2011 il flusso netto di nuovi prestiti è stato di quasi 20 miliardi di euro.

Il tasso medio sugli impieghi in aprile è stato del 4,06% dal 4,13% di marzo.

SOFFERENZE LORDE STABILI A 107,6 MLD

A marzo le sofferenze lorde sono calate di 45 milioni su febbraio attestandosi a 107,6 miliardi.

In rapporto agli impieghi le sofferenze risultano pari al 5,44%.

Le sofferenze nette sono risultate a marzo pari a 56,625 miliardi di euro, circa 38 milioni in più rispetto al mese precedente.

Il rapporto sofferenze nette/impieghi totali si è collocato al 2,94%.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below