23 febbraio 2012 / 11:26 / 6 anni fa

PUNTO 2-Tenaris, vendite trim4 +33%, utile +33%, vede 2012 in crescita

(Aggiunge dichiarazioni da conference call, aggiorna titolo)

MILANO, 23 febbraio (Reuters) - Tenaris ha chiuso il quarto trimestre con vendite nette pari a 2,751 miliardi di dollari (+33% rispetto ad un anno prima), un Ebitda di 709,6 milioni di dollari (+38%), un utile operativo di 555,7 milioni di dollari (+22%) e un utile netto di 426,3 milioni di dollari (+33%).

Un sondaggio Reuters indicava una media delle stime di utile pari a 365 milioni di dollari.

Nel 2011, il gruppo ha registrato vendite pari a 9,972 miliardi di dollari (+29% rispetto al 2010), un Ebitda di 2,449 miliardi (+22%), un utile operativo di 1,895 miliardi (+20%) e un utile netto di 1,421 miliardi (+18%).

Il Cda proporrà all‘assemblea la distribuzione di un dividendo annuale pari a 0,38 dollari per azione, comprensivo degli 0,13 dollari anticipati. In caso di approvazione, il prossimo 24 maggio verrà pagato un dividendo complessivo di 295 milioni di dollari.

Per quanto riguarda quest‘anno, Tenaris dice di attendersi vendite e utile operativo in crescita rispetto al 2011. Il gruppo guidato da Paolo Rocca prevede una crescita della domanda di energia a livello globale, “nonostante la difficile situazione economica in Europa”.

Nel solo primo trimestre, Tenaris anticipa che non ci sarà una crescita delle vendite rispetto ai tre mesi precedenti a causa dei blocchi stagionali per la manutenzione degli impianti. In particolare, ci sono stati dei blocchi prolungati in Argentina e Romania.

MANAGEMENT POSITIVO SU 2012

Nel corso della conference call di presentazione dei risultati, Rocca ha confermato la previsione di una domanda di energia in crescita quest‘anno, definendola “un contesto favorevole per Tenaris”.

Il Ceo del gruppo che controlla Dalmine ha sottolineato che il focus sarà puntato sullo sviluppo dei nuovi prodotti e sul completamento dei programmi avviati.

Interpellato dagli analisti sulla capacità di pricing, Rocca ha spiegato che “deve essere valutato differentemente a seconda dell‘area geografica”. Quest‘anno, ha aggiunto, proseguirà la tendenza ad incrementare il peso dei prodotti premium, quelli a maggiore valore aggiunto, all‘interno della gamma.

Il Ceo ha affermato che il momento del lancio dell‘offerta sulla controllata brasiliana Confab, finalizzato al delisting, dipenderà dalle autorizzazioni. “Lo facciamo”, ha aggiunto, “perché crediamo di dover consolidare la posizione in Brasile”.

Attorno alle 17,20, a Milano il titolo Tenaris perde l‘1,91%, a 15,39 euro, dopo aver oscillato tra 16,15 e 15,37 euro. A Buenos Aires, Tenaris si è spinto sino a 100,950 pesos, per poi arretrare e ora è in calo, a 97,850 pesos. A New York, Tenaris cede il 2,6% circa.

Per leggere il comunicato integrale, i clienti Reuters possono cliccare su

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