3 novembre 2009 / 14:40 / tra 8 anni

CONTI TRIM3 - Telecom Italia, calo ricavi, ma salgono margini

 MILANO, 3 novembre (Reuters) - Giovedì 5 novembre Telecom Italia (TLIT.MI) diffonderà dati del trimestre e dei nove mesi ancora deboli su anno, che evidenzieranno però un miglioramento dei margini in termini di rapporto sul fatturato.
 E’ quanto emerge da un sondaggio con 16 analisti.
 Secondo le medie, il fatturato dei 9 mesi, dato non organico, è previsto a 21.056 milioni da 22.364, l‘Ebitda a 8.714 da 8.918. L‘Ebitda margin cresce al 41,4% dal 39,9%.
 I ricavi del trimestre sono previsti a 7.104 milioni da 7.555, l‘Ebitda a 2.977 milioni da 3.091. Anche in questo caso i margini sono attesi in salita, al 41,9% dal 40,9%.
 “Il punto critico è che il mobile continua a essere debole”, dice un analista, ricordando che il mercato stima un fatturato del mobile domestico in calo del 9-10% su anno.
 Gli analisti sottolineano che la riduzione dei ricavi nel mobile è determinata anche dalla scelta di spostare il focus sulla vendita del prodotto Telecom, piuttosto che su quella di telefonini, sui quali la società ha margini vicini allo zero.
 “L‘obiettivo è mantenere un‘elevata marginalità, come dichiarato dal gruppo, però la top line è sempre debole”, dice un secondo analista. “Nel medio periodo un fatturato in diminuzione può diventare un problema rilevante. L‘idea è che la ripresa possa arrivare il prossimo anno”.
 Gli analisti osservano che il mercato attende un miglioramento dal lato della top-line, soprattutto nel mobile, a partire dal primo trimestre del 2010.
 Non si prevedono problemi sul raggiungimento degli obiettivi 2009, soprattutto in termini di margini.
 Per il 2009 il gruppo prevede un fatturato a 30,4-30,4 miliardi, l‘Ebitda margin stabile al 38%, il Capex a circa 4,8 miliardi e posizione finanziaria netta su Ebitda pari a circa 2,9 volte. Gli obiettivi sono in termini di dati organici: cioè riferiti al perimetro di gruppo a fine 2008, a parità di tassi di cambio ed escluso l‘impatto delle poste straordinarie.
 Sul fronte straordinario si attendono sviluppi su HanseNet, la divisione tedesca sulla banda larga, per la quale le trattative con Telefonica (TEF.MC) sono in fase avanzata, secondo quanto dichiarato dal gruppo spagnolo.
 Incertezza sulla valutazione della società, che fluttua in un range compreso tra 900 milioni e 1,2 miliardi.
  
 Di seguito una sintesi delle previsioni:
  
 NOVE MESI    media   mediana  max     min     n.   2008 Ricavi       21.056  21.050   21.252  20.971  15  22.364
 Ebitda        8.714   8.708    8.770   8.606  15   8.918
 Ebit          4.313   4.308    4.390   4.216  11   4.475
 Utile netto*  1.549   1.550    1.621   1.454  13   1.743
  
  
 TRIMESTRE     media   mediana  max     min    n.   2008
 Ricavi        7.104   7.098    7.299   7.018  16   7.555
 Ebitda        2.977   2.969    3.023   2.921  16   3.091
 Ebit          1.522   1.536    1.603   1.408  11   1.600
 Utile netto*    587     593      657     490  14     626
 Debito netto 35.121  35.135   35.555  34.699  11  35.185**
  
  
 * dopo le minorities
 ** dato al 30 giugno 2009
  
 Le medie sono state calcolate con le stime di Banca Imi, Centrobanca, Citigroup, Csfb, Deutsche Bank, Exane Bnp Paribas, JP Morgan, Mediobanca, Merrill Lynch, Morgan Stanley, Nomura, Societe Generale, Ubs, Unicredit e due broker italiani.
       

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