14 giugno 2008 / 08:22 / 9 anni fa

Italcementi, procura Caltanisetta indaga ad Carlo Pesenti

PALERMO (Reuters) - La procura distrettuale antimafia di Caltanissetta ha iscritto nel registro degli indagati l‘amministratore delegato di Italcementi, Carlo Pesenti. Lo hanno riferito oggi fonti giudiziarie.

Le ipotesi di reato contestate, secondo le fonti, sono concorso in riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, frode nelle pubbliche forniture e truffa, con l‘aggravante di avere favorito la mafia.

I pm indagano anche su Italcementi per il reato di responsabilità amministrative per illecita concorrenza con minaccia, aggravata dall‘aver favorito la mafia.

L‘indagine in cui è coinvolto il numero uno di Italcementi è coordinata dal procuratore capo di Caltanissetta Sergio Lari, dal procuratore aggiunto Renato Di Natale e dal sostituto della Dda Nicolò Marino.

I magistrati ipotizzano che la Calcestruzzi (società del gruppo Italcementi), abbia creato su tutto il territorio nazionale fondi neri da destinare, almeno in Sicilia, alla mafia.

Pesenti è coinvolto nell‘inchiesta sulla Calcestruzzi, sequestrata nei mesi scorsi perché accusata, oltre che di mafia, di aver fornito calcestruzzo di qualità inferiore a quello richiesto dalle imprese che eseguivano gli appalti pubblici.

La posizione di Pesenti sarebbe cambiata in seguito ad una richiesta di incidente probatorio avanzata al gup dai difensori di alcuni indagati, tra i quali l‘ad di Calcestruzzi Mario Colombini, e Fausto Volante, direttore di zona per Sicilia e Campania.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below