24 marzo 2014 / 08:13 / 4 anni fa

Btp riducono calo ma spread amplia su timori Ucraina, attesa aste

Un operatore riflette durante una seduta. REUTERS/Lucas Jackson

MILANO (Reuters) - Il secondario italiano riduce il calo registrato in mattinata, ma il differenziale con la Germania registra un ampliamento sull‘acuirsi dei timori relativi alla situazione ucraina.

Lo spread Italia/Germania sul tratto decennale si è spinto fino a 184 punti base, ai massimi dall‘inizio della scorsa settimana.

“La situazione dell‘Ucraina è il driver principale che ha procurato il balzo del Bund. È strano tuttavia che non si assista a un analogo movimento del Treasury Usa” osserva Alessandro Giansanti di Ing.

Riconoscendo la sconfitta, Kiev ha disposto il ritiro delle truppe dalla Crimea. La Casa Bianca si è inoltre detta preoccupata per la concentrazione di forze militari russe presso la frontiera orientale ucraina, annunciando a Mosca nuove sanzioni in caso di escalation.

Il premier britannico David Cameron, mentre i leader occidentali sono impegnati a valutare le risposte all‘annessione della Crimea da parte della Russia, ha dichiarato che quest‘anno non si terrà il vertice G8 in Russia [nL5N0ML3OS].

“La situazione Ucraina è il motore della seduta, ma non va dimenticato anche che l‘Italia è inoltre sotto aste” aggiunge lo strategist.

ATTESA ASTE FINE MESE

In un mercato quindi un po’ incerto, a pesare sull‘Italia interviene anche l‘attesa della tornata d‘aste di fine mese che questa settimana si articola in tre appuntamenti. I collocamenti partono mercoledì con la nona tranche del Ctz 31 dicembre 2015, con un‘offerta fra 2 e 2,5 miliardi.

Il Tesoro rende noti invece questa sera a mercato chiuso i dettagli del collocamento del Bot, in agenda giovedì. Secondo Intesa Sanpaolo, l‘offerta sarà pari a 8 miliardi di euro di buoni a 6 mesi. Il quadro degli annunci verrà completato domani con tipologie e quantitativi delle aste a medio lungo.

Il direttore per il debito pubblico Maria Cannata ha inoltre illustrato venerdì la fisionomia del nuovo Btp Italia - allungato a sei anni, la cui offerta avverrà in due fasi distinte per investitori retail e istituzionali - e annunciato che Via XX Settembre ha finora coperto il 27% delle emissioni per quest‘anno [nL6N0MI288].

“L‘annuncio del Btp Italia non ha avuto un grosso effetto sul mercato, essendo già ampiamente atteso” dice un trader. “Ha ovviamente schiacciato i prezzi sui titoli con scadenza in area 2020, ma possiamo dire di non aver visto grossi flussi legati all‘annuncio”.

I governativi europei in generale avevano in mattinata reagito alle cifre relative ai Pmi e ai commenti ‘dovish’ di Liikanen. Il governatore centrale finlandese, che siede nel consiglio della Bce, ha affermato oggi che Francoforte manterrà il costo del denaro basso anche a ripresa in corso, dal momento che la disoccupazione resta alta e molte imprese stanno procedendo sotto i livelli di produzione [nL5N0ML1UM].

Il settore privato della zona euro ha evidenziato per il mese di marzo un ritracciamento rispetto al record degli ultimi due anni e mezzo messo a segno a febbraio, nonostante gli indicatori Pmi restino saldamente oltre la soglia dei 50 punti [nL5N0ML1O9].

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