20 marzo 2014 / 09:05 / tra 4 anni

Borsa Milano in rialzo, bene alcune banche, Finmeccanica

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattina in leggero rialzo in un mercato senza direzione, dopo che ieri sera la Federal Reserve ha indicato che potrebbe iniziare ad alzare i tassi di interesse molto prima del previsto.

Operatori di borsa a lavoro. REUTERS/Carlo Allegri

L‘aumento dei tassi frena i mercato, secondo un trader.

Un altro rimane positivo sulle attività Italia. “E’ un mercato di flussi e i flussi arrivano sui titoli italiani perchè considerati sottovalutati”, dice.

L‘indice FTSEMib chiude in rialzo dello 0,56%, l‘Allshare lo 0,5%.

Volumi di poco superiori ai 3,5 miliardi di euro.

Il derivato sul FTSEMib che scade domani supera la resistenza chiave di 21.000 punti e vale 21.300 in chiusura.

L‘indice europeo FTSEurofirst 300 sale dello 0,07%.

Bene FINMECCANICA e la controllata ANSALDO STS su ipotesi di cessione del settore trasporti dopo che il governo ha approvato ieri sera il piano di dismissioni del gruppo guidato da Alessandro Pansa.

In ordine sparso le banche, che in media sono poco mosse a fronte di un comparto europeo più debole. In rialzo di oltre il 2% MEDIOBANCA e POP EMILIA, in calo di quasi il 2% POP MILANO.

TELECOM ITALIA cala in linea con il settore in Europa. Credit Suisse sottolinea in un report l‘incertezza sulle strategie in Brasile e mantiene la sua visione prudente sul mercato del fisso in Italia, concludendo che il consensus su un Ebitda 2015 stabile è troppo ottimistico.

Scende SNAM dopo un downgrade a “hold” di Deutsche Bank, A2A cede oltre il 2%.

Positiva SALINI IMPREGILO che prima dell‘apertura del mercato ha annunciato il nuovo piano al 2017, più conservativo rispetto a quello 2013-2016 presentato a giugno. Un trader cita come elemento positivo la cessione di Fisia Babcock e sottolinea che l‘attenzione del mercato è concentrata sul piano di ripristino del flottante.

Balza EI TOWERS dopo i conti diffusi ieri a borsa chiusa che gli analisti giudicano leggermente sopra le attese, soprattutto in termini di indebitamento. Gli occhi sono puntati sulle opportunità di crescita esterna dopo che la società ha deciso di non distribuire il dividendo per mantenere alta la flessibilità finanziaria.

Chiude in netto ribasso PIAGGIO dopo i conti, che rivelano un‘inattesa perdita netta per oneri fiscali non ricorrenti, e il piano industriale.

Soffre RISANAMENTO dopo l‘ennesimo tentativo dell‘ex proprietario Luigi Zunino di evitare la cessione degli immobili francesi a Chelsfiled decisa dal Cda a gennaio e ribadita a metà marzo.

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