13 marzo 2014 / 11:10 / tra 4 anni

Aste Btp, tassi in calo a corale minimo storico

MILANO (Reuters) - Collocato l‘ammontare massimo di 7,75 miliardi a tassi in ulteriore discesa, ai minimi della nascita dell‘euro, nell‘asta di oggi, cuore della tornata di collocamenti di metà mese del Tesoro. L‘offerta si poneva nella forchetta fra 6 e appunto 7,75 miliardi e.

Nel dettaglio, il benchmark a 3 anni dicembre 2016, cedola 1,50%, è stato collocato per 3,5 miliardi al massimo dell‘offerta fra 3 e 3,5 miliardi. Il tasso è sceso a 1,12% da 1,41% dell‘asta di febbraio, al minimo dalla nascita dell‘euro. Il rapporto di coperatura è risultato pari a 1,45 dal precedente 1,43.

Il Btp 7 anni maggio 2021, cedola 3,75%, offerto per 1,5-2 miliardi, è stato collocato per i 2 miliardi massimi. Il rendimento è calato a 2,71% (minimo dall‘introduzione del titolo nel 2012) dal 3,02% dell‘asta di febbraio. Il bid-to-cover è passato a 1,63 da 1,37.

Il Btp 15 anni settembre 2028, cedola 4,75%, è stato assegnato per 1,5 al massimo del range fra 1 e 1,5 miliardi. Il rendimento è sceso a 3,85% da 4,26% dell‘asta di gennaio, al minimo dall‘introduzione della valuta unica, con un bid-to-cover di 1,47 da 1,29.

L‘off-the-run febbraio 2037, riaperto per 500-750 milioni, è stato assegnato per i 750 milioni massimi, al rendimento del 4,01% con un rapporto di copertura dell‘1,82%.

Di seguito il commento di alcuni analisti e strategist:

ORLANDO GREEN, Credit Agricole

”Il costo della raccolta continua a scendere su tutte le scadenze, è stato collocato il massimo dell‘importo e la copertura è buona, soprattutto sulla parte lunga.

Sui governativi italiani la domanda rimane buona e non c‘è nessun problema dal lato della raccolta. Ancora non si può parlare di un effetto-Renzi... la discesa dei rendimenti e il collocamento dell‘ammontare massimo sono fenomeni che vediamo ormai da qualche tempo. Un giudizio è ancora prematuro, si può dire che [il nuovo presidente del consiglio] non ha certamente avuto effetti negativi sulla fiducia”.

ALESSANDRO GIANSANTI, Ing

“Asta positiva, sotto tutti i punti di vista, che conferma il buon momento per la carta dei Paesi periferici, e dell‘Italia in particolare. A mio avviso, soprattutto sulla parte breve, fino a tre anni, i tassi hanno toccato il fondo, e potrebbe esserci uno ‘squeeze’. In generale, per vedere un‘ulteriore discesa, si dovrà aspettare un miglioramento del merito di credito”.

CHIARA MANENTI, Intesa Sanpaolo

”L‘asta ha visto un risultato positivo, con bid-to-cover molto elevati specie sui titoli a lunga scadenza. Questo è un buon segno soprattutto dopo che il mercato ha assorbito ieri il collocamento del nuovo Btpei decennale.

Anche l‘off-the-run 2037 ha registrato un buon bid-to-cover, nelle ultime settimane si era vista sul titolo una certa tensione sul repo, il bond girava piuttosto caro.

Questa asta conferma ancora una volta il buon appetito sulla carta italiana, specie quella a lunga scadenza.

Con questa emissione il Tesoro ha emesso da inizio anno 55 miliardi di Btp nominali e indicizzati, circa il 28% delle emissioni previste per il 2014”.

Irene Chiappisi, Alessia Pé, Elvira Pollina Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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