March 10, 2014 / 8:38 AM / 4 years ago

Borsa Milano in rialzo, bene UniCredit e Wdf, giù automotive e Yoox

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in rialzo una seduta altalenante, che ha faticato a trovare una direzione.

Traders a lavoro durante una seduta di borsa. REUTERS/Brendan McDermid

Sostenuto da alcuni titoli guida, in particolare UniCredit, il listino milanese ha provato ad allungare in mattinata. I fattori di incertezza, segnatamente i timori di frenata dell’economia cinese e i venti di guerra che soffiano dalla Crimea, però, hanno provocato un arretramento nella seconda metà della giornata. Nel finale, però, c’è stata una nuova, cauta accelerazione, segno che il trend di fondo resta positivo.

In chiusura, l’indice FTSE Mib ha guadagnato lo 0,58%, mantenendo nel mirino quota 21.000 punti, intoccata dall’1 giugno 2011. L’Allshare è avanzato dello 0,53% e il Mid Cap dello 0,06%.

Volumi per un controvalore di circa 2,7 miliardi di euro.

Complessivamente in denaro i finanziari: l’indice delle banche italiane è salito dell’1,4%. UNICREDIT (+2,98%) tonica alla vigilia della presentazione di risultati e piano strategico.

Staccata INTESA SANPAOLO (+0,35%).

MONTEPASCHI saluta con un rialzo (+1,13%) la notizia che Alberto Aleotti è sceso all’1,034% dal 4% del capitale.

In ordine sparso le altre: BANCO POPOLARE +2,16%, POPOLARE EMILIA ROMAGNA -0,49%, UBI -0,31%, POPOLARE MILANO +1,29% e MEDIOBANCA +0,78%.

Restando ai finanziari, il risparmio gestito ha registrato la flessione di MEDIOLANUM (-0,53%) nel giorno della comunicazione della raccolta di febbraio.

Meglio AZIMUT (+0,4%), mentre BANCA GENERALI (-1,12%) è stata oggetto di prese di beneficio dopo i risultati del quarto trimestre.

UNIPOLSAI ritrova il segno più (+2,92%). Debole GENERALI (+0,19%).

Automotive pesante: il paniere europeo ha perso l’1,83%. A Milano, FIAT +0,19%, CNH INDUSTRIAL -1,35%, EXOR +1,18% e PIRELLI -1,73%.

WORLD DUTY FREE (+1,34%) galvanizzata dai risultati.

In linea di galleggiamento gli energetici difensivi: ENI +0,46%, SAIPEM +0,81%, SNAM +0,53%.

Fa eccezione TERNA (+0,05%), depressa dopo la comunicazione sui consumi energetici a febbraio.

Segno meno per gli altri energetici e, più in generale, per gli industriali, sensibili all’andamento dell’economia cinese, secondo l’interpretazione dei trader: BUZZI UNICEM -1,64%, PRYSMIAN -0,33%, ENEL GREEN POWER -0,48%, TENARIS -0,91% ed ENEL +0,37%.

Continua a fare discorso a sé A2A (+3,41%), sostenuta dalle attese di cambiamenti nell’azionariato.

Per il resto, realizzate YOOX (-2,79%), FINMECCANICA (-0,93%) e MEDIASET (-1,24%); in denaro TELECOM ITALIA (+1,41%) e AUTOGRILL (+2,24%).

ATLANTIA è avanzata del 2,17% dopo i conti 2013 diffusi venerdì a mercato aperto.

RCS MEDIAGROUP (+4,26%) con il turbo dopo i conti.

Ennesimo balzo di LVENTURE GROUP (+6,25%) e CENTRALE LATTE TORINO (+15,45%).

MOLESKINE a picco (-9,6%) dopo risultati e piano.

SCREEN SERVICE in volo (+34,41%) sulla ristrutturazione del debito.

Bocciati i conti di TERNIENERGIA: -4,74%.

Sprint di DE’ LONGHI (+3,33%) sui risultati. In una breve nota a commento, un broker sottolinea che l’Ebitda è particolarmente confortante e si dice fiducioso che il gruppo saprà confermare l’andamento positivo anche nell’attuale contesto macroeconomico.

Debutto fiacco di GALA (-1,92%).

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