7 marzo 2014 / 12:08 / 4 anni fa

Euro/dollaro frena da massimi 2 anni e mezzo dopo dati lavoro Usa

Biglietti da 500 euro. REUTERS/Lee Jae-Won

NEW YORK (Reuters) - Frena l‘euro nei confronti del dollaro, pur confermandosi in vista dei massimi di questa mattina, dopo i dati migliori delle attese giunti dal mercato del lavoro Usa.

Nel mese di febbraio l‘economia americana ha creato 175.000 nuovi posti di lavoro, più dei 149.000 attesi: un dato tanto più forte alla luce del segnale di cautela giunto l‘altro ieri dal rapporto Adp, che aveva favorito un aggiustamento verso il basso delle stime per i dato odierno[nLLA7EEANK].

A seguito della pubblicazione del dato l‘euro/dollaro si porta sul minimo di seduta di 1,3854, dopo aver toccato a fine mattinata il massimo da due anni e mezzo di 1,3915 in scia ai numeri sui rimborsi della liquidità a lungo termine da parte delle banche della zona euro, e al nulla di fatto sui tassi emerso ieri dal meeting Bce.

Secondo i dati pubblicati stamane da Francoforte, la settimana prossima gli istituti di credito della zona euro restituiranno alla Bce quasi 11,5 miliardi di euro di fondi, su attese per soli 2,1 miliardi: un segnale di fiducia sulle prospettive del mercato monetario [nL6N0LX28H].

I dati occupazionali Usa danno sostegno al biglietto verde anche nei confronti dello yen, col cambio salito al massimo da sei settimane, a 103,75.

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