February 27, 2014 / 8:13 AM / in 4 years

Btp, nuovi record su primario e secondario, slancio aiutato da 'redemption'

MILANO (Reuters) - I principali benchmark italiani salutano con entusiasmo l’appuntamento clou della tornata d’aste di fine mese, quello con i collocamenti a medio-lungo, in una seduta che ha registrato il fenomeno eccezionale di rialzi generalizzati sia sul primario sia sul secondario, laddove normalmente la partecipazione in asta sottrae agli investitori risorse per i titoli già emessi. L’intera curva registra rendimenti minimi da molti anni, dallo 0,75% sui due anni alla rottura di quota 4,50% per il 30 anni.

Un operatore al telefono durante una seduta. REUTERS/Brendan McDermid

Il Tesoro oggi ha collocato l’ammontare massimo di 9 miliardi a tassi in ulteriore forte discesa, nel quadro di un’offerta complessiva fra 7 e 9 miliardi che comprendeva il nuovo Btp decennale settembre 2024 assegnato per 4 miliardi su un range di 3,5-4 miliardi.

“Il trend positivo per i Btp prosegue sul primario come sul secondario” dice un trader. “È interessante rilevare come le aste non abbiano pesato sui titoli del secondario, grazie anche a un certo ammontare di liquidità presente questa settimana sul mercato in termini di ‘redemption’”.

In asta il nuovo dieci anni settembre 2024 cedola 3,75% (da 4,50% dell’attuale benchmark marzo 2024) è stato assegnato a un tasso lordo di 3,42%, minimo da ottobre 2005, rispetto a 3,81% di fine gennaio. Contestualmente il rendimento del decennale benchmark ha infranto al ribasso la soglia di 3,50%, portandosi a nuovi minimi dal gennaio 2006.

“Nei giorni scorsi non si era neppure registrata sul mercato alcuna debolezza. Questo è dovuto anche al fatto che questa settimana ci sono 13 miliardi di scadenze e 7 miliardi di cedole: liquidità da reinvestire” conferma Marco Brancolini, strategist di Rbs.

FORTE DOMANDA SUI TITOLI IN ASTA

In netto rialzo in asta il rapporto domanda/offerta. Il coefficiente bid-to-cover passa a 1,58 da 1,32 di fine gennaio sul dieci anni e 1,60 da 1,49 sul cinque anni, collocato anch’esso per l’importo massimo di 3 miliardi su un range di 2,5-3 miliardi il 5 anni maggio 2019 2,50%, a un rendimento di 2,24% - nuovo minimo dall’introduzione dell’euro - da 2,43% dell’asta precedente.

“Nonostante una decisa salita del prezzo, il bid-to-cover è stato molto alto, segno della forte domanda. La discesa del rendimento rispecchia questa dinamica, che è molto più marcata di quanto avessimo previsto” dice Chiara Cremonesi, strategist di Unicredit.

La domanda sul decennale è provenuta dai investitori domestici ed esteri, a dire degli esperti.

“Il nuovo 10 anni ha visto una forte domanda, arrivata sia da investitori esteri sia da domestici” osserva Chiara Manenti di Banca Imi. “Le aste di oggi hanno beneficiato ampiamente del forte rally del mercato obbligazionario che ha interessato non solo l’Italia e la periferia ma anche tutto il segmento ‘core’” dice ancora Manenti.

A favorire la carta italiana, in un contesto generalmente positivo per tutti i mercati obbligazionari europei, sono anche le attese di un’azione della Bce la settimana prossima.

“A favorire i periferici anche le attese di un taglio del tasso di rifinanziamento da parte della Bce, che noi ci aspettiamo venga deciso alla riunione della prossima settimana” secondo Brancolini.

“Ci sono una serie di fattori che stanno offrendo supporto alla carta italiana: in vista del dato sull’inflazione tedesca, si scommette sull’idea che la Bce potrebbe agire con qualche misura espansiva la prossima settimana. E d’altra parte le agenzie di rating hanno iniziato a cambiare atteggiamento verso i periferici, migliorando alcuni rating. L’impressione è che gli stranieri stiano rientrando, perché quando ci sono questi rally così violenti il timore è di rimanere fuori” dice Cremonesi.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below