25 febbraio 2014 / 08:19 / 4 anni fa

Btp tonici malgrado aste, regna attesa nuovo decennale giovedì

MILANO (Reuters) - Chiusura positiva per il secondario italiano nonostante ci si trovi nel pieno della tornata d‘asta di fine mese. A dominare la scena i collocamenti di giovedì, in particolare il nuovo decennale che sarà offerto per un ammontare fra i 3,5 e i 4 miliardi di euro.

“Nel mercato si vede la voglia di nuovo decennale. Gli investitori fanno spazio al titolo, sebbene anche l‘attuale benchmark si mantenga positivo perché gli acquisti sono comunque superiori alle vendite”, dice un trader.

Unicredit, che si aspetta una buona domanda per il nuovo titolo che avrà cedola 3,75%, calcola un rendimento in asta pari o inferiore a 3,68%.

“[Un tasso a] 3,68% (o inferiore) sarà probabilmente il più basso rendimento dalla fine del 2005” scrive Chiara Cremonesi, strategist di Unicredit. “Con la cedola al 3,75%, il nuovo bond tratterà a un prezzo attraente rispetto ai suoi vicini”.

Il quadro politico, come ormai consueto, non pesa sul mercato. “E se pesa, pesa positivamente”, dice il trader.

L‘offerta complessiva all‘asta di dopodomani sarà compresa tra 7 e 9 miliardi, fra il nuovo decennale, il 5 anni e due Ccteu.

BUONE ASTE OGGI, VISTA BUONA DOMANDA SU BOT DOMANI

Domani il Tesoro si cimenta invece nel collocamento di Bot semestrali offerti per 8,5 miliardi, a fronte di importi in scadenza per 9,775 miliardi [nL6N0LQ3A9]. Un ‘supply netto’ negativo che insieme ai toni ‘dovish’ della Bce dovrebbe supportare la carta italiana.

Il Tesoro italiano ha stamane collocato 3,5 miliardi fra Btpei settembre 2018 e Ctz dicembre 2015, l‘ammontare è il massimo della forchetta prevista [nZYN224001] [nZYN224003].

“Le aste sono andate decisamente bene, il Ctz ha registrato il nuovo minimo storico in asta e la domanda è stata buona anche per il titolo indicizzato, che è uno strumento piuttosto controverso date le attese relative all‘inflazione”, dice una trader.

Il Ctz ha visto in asta un rendimento di 0,822%, per la prima volta sotto l‘1%, contro l‘1,031% dell‘asta di gennaio.

“La buona domanda e i tassi in asta al minimo storico sul Ctz oggi, sostengono l‘interesse degli investitori per la carta periferica a breve”, scrive lo strategist Elia Lattuga in un‘altra nota Unicredit.

Ieri il governatore di Bankitalia Ignazio Visco ha ripetuto che Francoforte - il cui meeting di marzo è in calendario per la settimana prossima - è pronta a valutare un taglio in negativo del tasso sui depositi marginali [nL6N0LT1IJ].

“Non ci aspettiamo che la Bce porti in negativo i depo, sarebbe come imporre una tassazione al sistema bancario. Tuttavia comprendiamo che voglia mantenere viva l‘attesa e trasmettere l‘idea di essere molto orientata al ‘dovish’” dice ancora la trader.

Attorno alle 17,30, sul grey market il titolo dà un‘indicazione di rendimento pari a 0,469%, ai nuovi minimi dall‘introduzione dell‘euro.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below