24 febbraio 2014 / 11:59 / 4 anni fa

Rcs, Della Valle: si dia delega a Cairo per gestire azienda

MILANO (Reuters) - Nuovo affondo su Rcs di Diego Della Valle, che invita i soci a dare la gestione della società a Urbano Cairo, azionista del gruppo editoriale con il 2,8% e socio di controllo di Cairo Communications.

In un‘intervista a Radio24 il presidente di Tod‘s, che di Rcs è terzo azionista con il 9% circa, ha ribadito il giudizio negativo sull‘AD Pietro Scott Jovane, definendolo “assolutamente inadeguato”, e ha detto che “Rcs ha bisogno di cambiare in fretta”.

“Oggi il problema di Rcs è che non c‘è un azionariato che si prende delle responsabilità e un cda che non decide e non si assume i rischi. È un‘azienda che va tutta rifondata”, ha continuato auspicando che il premier in pectore Matteo Renzi faccia presto piazza pulita dei vecchi sistemi di potere tra cui annovera anche Giovanni Bazoli, presidente del Cds di Intesa Sanpaolo, storico azionista di Rcs e spesso oggetto delle sue critiche. “Bazoli contava molto. Oggi conta molto poco”, ha detto.

Sottolineando di non avere “alleati ma rapporti di stima con alcuni”, Della Valle ha quindi dichiarato: “Rcs un editore puro ce l‘ha ed è Cairo. Io sarei dell‘avviso, se se la sente, di dargli la delega per gestire l‘azienda e non capisco perché non lo facciano”.

Né Della Valle né Cairo sono oggi rappresentati nel Cda di Rcs e in un‘intervista di alcuni giorni fa l‘editore piemontese, che tramite il suo gruppo pubblica numerosi periodici e controlla la ex Tv Telecom La7, ha chiesto più spazio per le minoranze. “L‘azienda attualmente è gestita da un Cda e un management indicati da un patto di sindacato che non c‘è più. Bisognerebbe tenerne conto poiché alcuni azionisti non devono contare più di altri, a meno che qualcuno non salga oltre il 30% e lanci l‘Opa. Serve più condivisione e maggiore considerazione dei soci di minoranza in una dialettica costruttiva che può portare nuove idee”, aveva detto in quell‘occasione Cairo confermando anche di aver parlato di Rcs con Della Valle.

Intanto l‘imprenditore marchigiano - fresco di una nuova polemica con John Elkann, presidente di Fiat che di Rcs è primo azionista con il 20,5% - ha minacciato un‘azione di responsabilità su alcune decisioni prese dal Cda. Non c‘è tra queste però, ha precisato oggi, la vendita degli immobili di via Solferino e via San Marco, anche se per Della Valle si è trattato di una svendita. Non è “su quest‘argomento. Su tante...su tre o quattro cose...la stiamo valutando”, ha detto a Radio24.

Quanto al direttore del Corriere della Sera Frerruccio de Bortoli, che pochi giorni fa ha definito dannosi per l‘azienda i continui litigi tra soci, Della Valle ha commentato: “Ferruccio facesse il giornale che vuole, tirasse fuori il coraggio che serve, secondo me starebbe in pace con la sua coscienza. Prenda il coraggio di fare il giornale e vada tranquillo”.

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