6 febbraio 2014 / 09:18 / tra 4 anni

Borsa Milano chiude forte, corrono le banche, bene Enel e Mediaset

Operatori a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in netto rialzo, sui massimi di seduta, una giornata dominata dall‘attesa per le decisioni della Bce che ha confermato i tassi attuali.

“Di fatto non è cambiato nulla, salvo che la Banca centrale europea potrebbe muoversi ancora in soccorso delle economie e questo basta per spingere il mercato a ragionare positivamente”, osserva un trader.

In gran spolvero i bancari, i titoli che hanno sofferto di più ultimamente.

L‘indice FtseMib guadagna il 2,28%, l‘Allshare il 2,07%. Il benchmark europeo l‘indice FTSEurofirst 300 sale dell‘1,39%. Volumi pari a oltre 3 miliardi di euro nel finale.

Bene le banche: oggi sui giornali si parla dell‘ipotesi di un veicolo, con il coinvolgimento del private equity KKR, dove UNICREDIT (+1,38%) e INTESA SP (+2,95%) apporterebbero crediti in ristruttuazione.

Sempre fonti stampa riferiscono dell‘interesse di POP EMILIA (+4,65%), CREVAL (+4,48%) e altre tre o quattro banche delle stesse dimensioni per il progetto di un veicolo che raccolga i crediti problematici di banche italiane di medie dimensioni. Forte anche MPS (+5,43%), che estende i guadagni della vigilia sulle attese per la cessione delle azioni in mano alla Fondazione omonima.

Strappa BANCA PROFILO con un balzo del 21,3% nel giorno della presentazione del piano industriale con forti volumi .

Nell‘asset management, AZIMUT chiude in crescita del 6,35% dopo il dato di raccolta mensile record per 701 milioni di euro.

Nel settore editoria, brilla MEDIASET che mette a a segno un balzo del 4,15% sulla scia delle dichiarazioni del vicepresidente Piersilvio Berlusconi che ha parlato di “qualche leggero segnale positivo nella raccolta pubblicitaria”.

Lusso in evidenza con TOD‘S (+1,54%) premiata da un upgrade di Goldman Sachs a “neutral” dal precedente “sell” alla luce della recente debolezza del titolo, che ha perso il 18% nell‘ultimo mese. Ben comprate anche SALVATORE FERRAGAMO (+2,88%) e BRUNELLO CUCINELLI (+1,71%). Positiva anche YOOX (+1,44%) nonostante i numeri del fatturato comunicati ieri, giudicati dal mercato inferiori alle attese.

Al palo PIRELLI che cede l‘1,01%, declassata oggi da Natixis a “reduce” da “neutral”.

Forte ENEL che sale del 4,43%, in attesa della presentazione del piano industriale al 2018. Mentre è piatta SAIPEM che martedì prossimo alzerà il velo sui risultati 2013.

TELECOM ITALIA ben raccolta (+2,43%) nel giorno in cui si riunisce il cda sulla governance che non ha in agenda modifiche statutarie.

CEMENTIR sale del 4% circa e festeggia i risultati preliminari del 2013, comunicati ieri a mercati chiusi, con un balzo di quasi il 4%. Per Equita i numeri sono superiori alle attese e c‘è spazio per rivedere al rialzo le stime.

Fra i minori strappa BIALETTI in crescita del 25,3%.

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