4 febbraio 2014 / 08:29 / 4 anni fa

Borsa Milano chiude positiva, balzo Yoox, male petroliferi

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in terreno positivo con le altre borse europee, dopo l‘apertura in leggero rialzo di Wall Street in un mercato dove restano però i timori sulle condizioni dell‘economia Usa e dei paesi emergenti.

Operatori di borsa durante una seduta. REUTERS/Brendan McDermid

“Il mercato sta tentando di girare... bisogna vedere domani se non c‘è qualcosa che porta di nuovo queste nuvole scure, degli emerging market”, dice un trader.

L‘indice FTSE Mib chiude in rialzo dello 0,6%, sopra quota 19.000 punti.

I volumi sono a circa 2,7 miliardi.

Il derivato chiude appena sopra la la resistenza a 19.000.

Ricoperture sulle banche, ieri nel mirino delle vendite dopo che la Banca centrale europea ha reso noti alcuni dettagli dell‘asset quality review.

CARIGE corre con volumi sostenuti dopo aver segnato ieri i minimi delle ultime 52 settimane. Oggi il Sole 24 Ore parla di un possibile interesse di Bonomi e Malacalza all‘aumento di capitale. Una fonte vicina al fondo di private equity Investindustrial, che fa capo a Bonomi, ha detto a a Reuters che il fondo non è al momento coinvolto in un eventuale aumento di capitale di Carige e che valuterà il dossier solamente quando il quadro sarà più preciso [L5N0L92T3].

Brilla POP MILANO dopo il netto ribasso di ieri.

UNICREDIT sale di circa l‘1% nel finale, INTESA segna +2% circa.

YOOX in forte rialzo in attesa dei risultati di fatturato, che saranno diffusi domani.

Brillante TREVI che incassa oggi un BUY da Goldman Sachs con un target price a 10,5 euro, riferisce un trader.

A2A in deciso rialzo dal pomeriggio. Il mercato guarda al prossimo collocamento di azioni da parte dei Comuni.

ENEL positiva, in attesa dei dati preliminari oggi a mercato chiuso. Banca Akros si aspetta risultati in contrazione che, tuttavia, dovrebbero già essere stati prezzati e non dovrebbero sorprendere il mercato.

Petroliferi sotto pressione con il prezzo del greggio e dopo il profit warning di Shell. ENI debole, SAIPEM, in calo più accentuato.

Bene FIAT, dopo una partenza sottotono. Sul titolo giocano in positivo le attese di sviluppi dopo l‘acquisizione di Chrysler e la prossima quotazione Usa. Le immatricolazioni di auto in Italia a gennaio, pubblicate ieri a mercati chiusi, si sono ridotte del 2,6% in un mercato in crescita del 3,24% rispetto allo stesso periodo del 2013.

PIRELLI poco mossa, dopo i recenti rialzi su spunti speculativi. Icbpi ricorda che ieri ha pubblicato l‘aggiornamento delle stime di mercato (volumi) per il mese di dicembre: il dato negativo, sottolinea il broker nella nota mattutina, ”è giunto dai Paesi Mercosur che hanno registrato un calo delle vendite Consumer derivante dalla riduzione delle importazioni causata dal deprezzamento delle valute sudamericane“. L‘attuale fase di debolezza delle valute dell‘area potrebbe, secondo Icbpi, avere delle ripercussioni negative sui conti 2014, in termini di redditività ed effetto cambi (impatto negativo 2-3%)”.

MOLMED cala dopo l‘annuncio di un nuovo aumento di capitale e da una cattiva notizia sul fronte dell‘iter autorizzativo di un farmaco negli Usa.

Sotto pressione PIERREL dopo i risultati e dopo aver rivisto al ribasso gli obiettivi 2014 e 2015.

Non si arresta la corsa di BASTOGI e BRIOSCHI, controllate da Raggio di Luna della famiglia Cabassi.

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