21 gennaio 2014 / 08:20 / 4 anni fa

Borsa Milano chiude in lieve rialzo, corrono Finmeccanica, Ansaldo Sts

MILANO (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in lieve rialzo, risentendo positivamente dell‘iniezione di liquidità della banca centrale cinese che ha allentato i timori di un nuovo credit crunch, sostenendo i mercati azionari asiatici ed europei.

Operatori di borsa a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

Sul finale gli indici hanno però annullato gran parte dei guadagni sulla scia della virata in negativo di Wall Street.

L‘indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo dello 0,11%, dopo aver rinnovato i massimi intraday toccati nei giorni scorsi. L‘Allshare è salito dello 0,08%, mentre in Europa il FTSEurofirst 300 segna +0,03%.

Sulla piazza milanese volumi per un controvalore di 2,4 miliardi di euro circa.

In gran spolvero FINMECCANICA che chiude in rialzo del 3,51% dopo aver toccato i massimi di quasi due anni e mezzo a 6,67 euro, con volumi pari a 2,5 volte la media giornaliera. L‘AD Alessandro Pansa, nell‘audizione alla Camera, ha detto che la società intende proseguire nel progetto di deconsolidamento di Ansaldo Breda e Ansaldo Sts, anch‘essa in forte rialzo (+2,53%). Un trader cita alla base del balzo di Finmeccanica anche l‘upgrade di ieri di Morgan a equal-weight da underweight, con prezzo obiettivo 6 euro. A dare man forte al titolo anche il report di Intermonte che “conferma la view positiva: il 2014 sarà l‘ultimo anno di ristrutturazione del gruppo Finmeccanica”.

FIAT ha chiuso in rialzo dell‘1,77%, in controtendenza con uno stoxx di settore europeo (-0,4%) negativo. Come atteso, oggi pomeriggio è stato annunciato il closing con Veba su Chrysler.

Tonica LUXOTTICA, che guadagna il 2,21% aiutata dall‘upgrade di S&P e dal miglioramento del prezzo obiettivo da parte di Jp Morgan.

In deciso rialzo anche TOD‘S (+2,23%), mentre soffrono altri titoli del lusso come Ferragamo (-0,49%) e Cucinelli (-3,46%)

Discorso a parte per MONCLER che ha risentito di una serie di giudizi negativi, lasciando sul terreno il 6,53%.

SAIPEM ha perso il 3,85%, risnetendo di prese di beneficio dopo i recenti rialzi del titolo. Oggi in un‘intervista al Corriere della Sera, l‘AD Umberto Vergine ha detto che non ci sono novità sull‘ipotesi di nuovi contratti in arrivo per la società di ingegneristica e costruzioni controllata da Eni, come speculava il mercato da alcune sedute.

In fondo al listino principale c‘è TELECOM ITALIA con un calo di quasi il 4%.

Bancari in ordine sparso. Positive UBI, POP EMILIA, UNICREDIT e INTESA. In edciso calo POP MILANO (-2,5%), mentre il mercato ragiona sul prossimo aumento di capitale da 500 milioni. Vendite anche su MPS (-1,8%).

Tra i titoli a minore capitalizzazione BIANCAMANO registra un rialzo di quasi il 30% dopo aver sottoscritto ieri l‘accordo di ristrutturazione del debito.

Prosegue il rally SCREEN SERVICE (+19,07%)

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below