20 gennaio 2014 / 18:39 / tra 4 anni

Canale Panama, Pca non ritiene necessaria mediazione Ue

MILANO/BRUXELLES (Reuters) - L‘autorità del Canale di Panama (Pca) non ritiene necessaria la mediazione da parte della Commissione Europea nella disputa che la vede opporsi al consorzio di costruttori incaricati dell‘ampliamento del canale, che minacciano di sospendere i lavori a partire da domani.

Oggi il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani ha confermato di aver accettato di mediare per risolvere la controversia, accettando la richiesta delle tre principali imprese del consorzio Grupo Unidos por el Canal (Gupc).

La Pca sembra però intenzionata a rifiutare l‘offerta.

“Il contratto relativo al terzo sistema di chiuse ha già dei meccanismi per risolvere la disputa e nessuno di questi comprende l‘intervento di una parte terza”, spiega la Pca in una nota. “Questo sarà trattato solo secondo ciò che il contratto dice”.

Nel Gupc, guidato dalla spagnola Sacyr, è presente anche Salini Impregilo.

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