15 gennaio 2014 / 08:16 / tra 4 anni

Btp in rialzo, aiuta lettera Bce, Spagna fa meglio malgrado aste

MILANO (Reuters) - Ancora una seduta positiva per il secondario italiano e per i mercati periferici che vedono titoli in rialzo. Particolarmente bene fa la Spagna che, malgrado l‘imminenza delle aste, in agenda domani, fa meglio dell‘Italia.

Un operatore a lavoro durante una seduta. REUTERS/Lucas Jackson

A dare una spinta ai mercati contribuisce certamente la notizia di ieri che la Bce non richiederà alle banche europee, negli imminenti stress test di adeguare il loro portafoglio di debito sovrano ai valori di mercato.

“Sicuramente positiva la notizia che i titoli in portafoglio delle banche non verranno penalizzati da un eventuale ‘mark-to-market’ negativo” dice un trader italiano. “Non so se sia il fattore determinante di questo rialzo, ma di certo ha un effetto positivo”.

La Bce ha di fatto placato i timori che le banche possano essere costrette a vendere significativi importi di debito sovrano in vista degli stress test. La questione di come l‘esposizione delle banche al debito sovrano verrà trattata nelle valutazioni di quest‘anno sui bilanci da parte della Bce e dell‘Eba è cruciale per le banche che hanno acquisito molti titoli di Stato durante la crisi e sono adesso preoccupate che scenari avversi possano metterle nei guai.

Se i bond detenuti dalla banche venissero valutati con valori ‘mark-to-market’ la banche si troverebbero a dover procedere più frequentemente ad acquisti e vendite di titoli. Una ridotta volatilità incoraggerà invetimenti a lungo termine, non solo da parte della banche ma anche da parte di altri investitori.

“Immaginiamo che pochi investitori abbiano temuto seriamente che la Bce potesse rinfocolare le tensioni della crisi penalizzando ingiustificatamente le banche per i titoli di stato in possesso” dice Richard McGuire, strategist di Rabobank. “Detto questo, il nuovo dettaglio servirà ad ammorbidire ogni persistente preoccupazione su questo fronte”.

BUONA PERFORMANCE SPAGNA

Il Tesoro spagnolo all‘asta di domani offrirà fra i 4,5 e i 5,5 miliardi euro di Bonos scadenza aprile 2017, luglio 2026, ottobre 2028.

“Il fatto che nonostante le aste la Spagna faccia così bene è un buon segnale per tutte le periferie” dice una trader.

Attorno alle 13 il differenziale fra i rendimenti dei decennali spagnolo e tedesco quota 196 punti base, con il tesso del decennale spagnolo a 3,776%, ben al di sotto di quello del corrispettivo italiano.

PORTOGALLO PREVEDE RIPRESA EMISSIONI

Approfittando del nuovo positivo clima di mercato, il Protogallo ha in programma di riprendere le aste di Titoli di Stato nella prima metà di quest‘anno con emissioni comprese tra 11-13 miliardi di euro, sancendo l‘uscita dal piano di assistenza finanziaria internazionale.

Attorno alle 13 il decennale di riferimento portoghese registra un rendimento al 5,236%, con un calo di circa 8 punti base rispetto ai precedenti livelli di chiusura.

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