9 gennaio 2014 / 08:39 / 4 anni fa

Btp tonici con periferia in attesa Bce, spread giù fino a 192 pb

Un operatore a lavoro tra i computer. REUTERS/Brendan McDermid

MILANO (Reuters) - Mattinata positiva per l‘obbligazionario italiano, che continua a beneficiare, insieme alla periferia europea, della buona propensione al rischio manifestata dagli investitori in questo primo scorcio dell‘anno.

Un clima confermato stamane dal buon esito delle aste spagnole a medio lungo, e dal forte interesse manifestato dal mercato nei confronti del collocamento sindacato del cinque anni portoghese.

“Continua il buon momento dei periferici, le pressioni che potevano essere innescate dai collocamenti di Spagna e Portogallo si sono manifestate appena, in questo momento si vedono solo compratori”, dice un dealer di una banca italiana specialista.

La Banca centrale europea, che riunisce stamane il board di politica monetaria, dovrebbe nelle attese limitarsi a confermare l‘attuale atteggiamento accomodante senza varare ulteriori misure espansive, che tuttavia non sono escluse nei mesi a venire, vista la precarietà della ripresa economica e la debolezza dell‘andamento dei prezzi al consumo.

“Non ci aspettiamo nuove misure oggi, ma è chiaro che la prospettiva di nuove mosse accomodanti quest‘anno contribuisce a sostenere un mercato di per sè molto tonico”, dice un secondo operatore.

In questo quadro, il rendimento del decennale italiano scende al 3,857% dal 3,884% e si riduce ulteriormente lo spread nei confronti dell‘analoga scadenza del Bund, strettosi in giornata fino a 193 punti base, minimo dal 4 luglio 2011.

Al restringimento del differenziale contribuisce anche la debolezza del Bund in scia ai Treasuries Usa, appesantiti dai numeri migliori delle attese arrivati dal mercato del lavoro del settore privato americano.

Un segnale di miglioramento dello stato dell‘economia Usa, che aumenta la possibilità di una ulteriore riduzione dello stimolo monetario della Fed, nonostante l‘approccio cauto delle emerso dalla minute del meeting di dicembre.

Tornando all‘obbligazionario italiano, domani con i Bot annuali comincerà la prima tornata d‘asta dell‘anno che avrà il suo clou lunedì con i titoli a medio lungo, che vede il debutto della scadenza a sette anni, collocata per la prima volta via sindacato l‘anno scorso.

Nel dettaglio, il Tesoro proporrà i 3,5-4 miliardi del nuovo Btp 3 anni dicembre, 2-2,5 miliardi del Btp 7 anni maggio 2021, 1,25-1,75 miliardi del Btp quindici anni settembre 2028.

“In vista delle aste potremmo vedere un po’ di volatilità sul secondario, qualche lieve pressione, ma nulla di più”, conclude il primo operatore.

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