9 gennaio 2014 / 08:34 / 4 anni fa

Borsa Milano in moderato rialzo, tocca max oltre 2 anni poi arretra, giù lusso

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in moderato rialzo una seduta che pareva destinata a rafforzare il rally di inizio anno, riportando l‘azionario milanese sui livelli di due anni e mezzo fa.

La sala operativa di una banca. REUTERS/Carlo Allegri

L‘avvio zoppicante di Wall Street, però, ha ridimensionato i progressi, quasi azzerandoli nel finale, in linea con l‘indice FTSEurofirst 300.

Tuttavia, cresce l‘ottimismo sulle prospettive delle borse mondiali. In un report dedicato ai trend del 2014, Hsbc scrive di attendersi un ritorno dell‘equity del 9%, mentre i rendimenti dell‘obbligazionario si fermeranno al 4-5%. Hsbc, in particolare, giudica overweight l‘azionario Europa, mentre sottopesa Usa e Giappone.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha guadagnato lo 0,34%, dopo essersi portato intraday sui massimi dal luglio 2011 e mettendo nel mirino quota 20.000 punti, che non viene toccata dal 7 luglio 2011. L‘Allshare è avanzato dello 0,26%, mentre il Mid Cap ha perso lo 0,24%.

Volumi per un controvalore di 3,5 miliardi di euro.

* L‘andamento dello spread continua a premiare i finanziari. Il paniere delle banche ha guadagnato lo 0,57%, frenando violentemente nel finale di seduta. UNICREDIT in rosso (-0,42%), sopra la parità INTESA SANPAOLO (+0,78%).

Meglio le popolari, sull‘onda nelle ultime settimane: BANCO POPOLARE +4,65%, POPOLARE MILANO +3,96%, UBI +3,92% e POPOLARE EMILIA ROMAGNA +2,32%. Corre CREDITO BERGAMASCO (+8,12%) destinatao alla fusione con Banco Popolare.

* L‘entusiasmo generato dalla vendita della partecipazione in SORIN (-2,05%) è stato di breve durata e MPS ha chiuso in calo dell‘1,34%.

* Restando ai finanziari, spunti per MEDIOLANUM (+2,58%), AZIMUT (+0,88%) e BANCA GENERALI (+4,87%).

* Staccati gli assicurativi: GENERALI +0,17% e UNIPOLSAI +0,62%.

* Non si arresta la corsa di MEDIASET (+3,5%), spinta da indiscrezioni su un boom di raccolta in Spagna e sull‘interesse di fondi Usa per la pay-Tv, anche se gli analisti iniziano ad essere un po’ scettici sulla tenuta del rally.

* In deciso calo il comparto del lusso, penalizzato da realizzi dopo la brillante performance del 2013 e da alcuni giudizi negativi di analisti.

Scendono decisamente TOD‘S (-5,49%) e SALVATORE FERRAGAMO (-5%) e, fuori dal paniere principale, CUCINELLI (-4,14%) e MONCLER (-4,41%).

* Prese di beneficio anche nel retail: LUXOTTICA -1,81%, WORLD DUTY FREE -1,52%, YOOX -1,26%, BASIC NET -4,71%, STEFANEL -4,28% e SAFILO -3,97%.

* Tonica ANSALDO STS (+1,45%). Un broker cita le dichiarazioni del Ceo di Thales, che dice che guarderà alla società se verrà messa in vendita. Il broker ritiene possibile un takeover sul titolo.

* Brillanti FIAT (+2,58%), EXOR (+1,79%) e CNH (+2,55%), decisamente più vivaci del settore automotive europeo (-0,28%).

* Negativa STM (-2,06%) dopo il declassamento di Deutsche Bank.

* Sostenuta TELECOM ITALIA (+1,31%). In un report dedicato alle tlc europee, Credit Suisse assegna rating neutral al gruppo italiano, sottolineando il potenziale upside derivante dalla vendita di Tim Brasil, ma aggiungendo che ci sono rischi sul fronte domestico derivanti dalla sostituzione della telefonia fissa con il mobile.

* Tra le small e mid cap, prese di beneficio su LVENTURE GROUP (-11,31%).

* Molto bene CERAMICHE RICCHETTI (+6,31%), AMBIENTHESIS (+6,14%) e MERIDIE (+16,16%).

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