6 gennaio 2014 / 08:29 / tra 4 anni

Borsa Milano chiude sotto massimi ma positiva con banche, piatta UnipolSai

MILANO (Reuters) - La rinnovata attenzione verso i paesi periferici consente a Piazza Affari di chiudere la seduta dell‘Epifania con un buon rialzo, grazie alla vitalità dei bancari e nonostante qualche timido realizzo su titoli che avevano corso parecchio negli ultimi giorni.

Un operatore di borsa al lavoro. REUTERS/Lucas Jackson

Il favore verso i periferici a scapito di paesi come Germania o Francia si riflette anche nello spread tra Btp e Bund che pur risalendo rispetto alla vigilia, resta nell‘intorno di 203 punti. All‘Italia si accompagna la Spagna grazie anche al buon dato del Pmi servizi che ha segnato la crescita più forte degli ultimi sei anni e mezzo.

L‘indice FTSE Mib ha chiuso a +0,63%, sotto i massimi di giornata, l‘Allshare a +0,64%. Volumi per 1,57 miliardi di euro. Piatta Londra, deboli Parigi e Francoforte, mentre l‘Ibex chiude a +0,92%.

* Tra le banche si segnalano i rialzi, superiori al 3% per UNICREDIT e BANCO POPOLARE, mentre si contiene al 2% il balzo di MONTE PASCHI e al 2,5% quello di MEDIOBANCA. Nel complesso l‘indice dei bancari italiani sale del 2,18%, quello europeo soltanto dello 0,78%.

* Chiude piatta dopo un buon avvio e nuovi massimi annui UNIPOLSAI nel primo giorno di quotazione a seguito del perfezionamento della fusione di Premafin, Unipol Assicurazioni e Milano Assicurazioni in Fondiaria-Sai. Volumi pari a 2 volte la media mensile. [ID:nL6N0KG0YP]

* Piatta TELECOM ITALIA sugli scudi venerdì per le voci su un‘offerta per Tim Brasile messa a punto da Telefonica. Stamane la compagnia spagnola ha smentito le voci. [ID:nL6N0KG0DM] “Il comunicato sembra lasciare aperta l‘opzione, mantenendo quindi un appeal speculativo su Telecom Italia”, si legge tuttavia nel daily report di Icbpi.

* ENI in lieve rialzo e in controtendenza rispetto al settore europeo nel primo giorno del buyback. Per Icbpi il piano è stato lanciato “con modalità e tempistiche standard” e sarebbe “meno probabile” l‘ipotesi di un riacquisto aggressivo di titoli.

* FIAT consolida i valori segnati l‘indomani dell‘annuncio dell‘accordo con Veba per l‘acquisto della quota non posseduta in Chrysler. Secondo indiscrezioni stampa del weekend il gruppo starebbe studiando un nuovo convertendo per un importo tra uno e due miliardi di euro. Uno strumento di questo tipo “potrebbe limitare l‘impatto diluitivo e rafforzare la posizione finanziaria di Fiat in vista di un negoziato con le banche creditrici di Chrysler”, sottolinea Banca Akros in una nota.

* Qualche presa di beneficio anche su titoli come WORDL DUTY FREE, YOOX o AUTOGRILL ben comprati nelle scorse sedute.

* Sulle montagne russe BANCA GENERALI: dopo un nuovo massimo dell‘anno a 22,98 euro è scivolata a 20,49 con un calo di quasi il 10% per poi chiudere a -5,45%. Volumi trascurabili.

* Tra i più piccoli continua a stupire BANCA FINNAT che oggi chiude a +8,53% con volumi pari a quasi 12 volte la media mensile. Niente trapela dalle sale operative. La società venerdì ha smentito operazioni straordinarie.

* Prosegue la corsa di MONRIF anche oggi in doppia cifra e con volumi pari a 3,5 volte la media.

* AS ROMA paga anche in borsa la sconfitta di ieri a Torino contro la JUVENTUS che la allontana dalla prima posizione.

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