3 gennaio 2014 / 07:48 / 4 anni fa

Btp, spread 10 anni su Bund sotto 200 pb per prima volta da 2011

Bond euro poco mossi in apertura, focus su 2% per Bund, 4% per Btp. REUTERS/Enrique Castro-Mendivil

MILANO (Reuters) - I Btp chiudono in rialzo la seconda seduta dell‘anno, inagurando nuovi minimi nel livello dello spread con la Germania. L‘Italia ha infatti oggi infranto al ribasso la soglia dei 200 punti base per la prima volta dal luglio 2011, mentre il tasso del benchmark decennale si è mantenuto abbondantemente sotto il 4%, ai minimi dallo scorso maggio.

In occasione del restringimento del differenziale, il Tesoro ha diffuso in una nota le dichiarazioni del ministro dell‘EconomiaFabrizio Saccomanni secondo cui la discesa dello spread in area 200 punti conferma l‘apprezzamento dei mercati per la ritrovata stabilità dei conti pubblici italiani e libera in prospettiva risorse da poter utilizzare per favorire la ripresa della crescita e il taglio delle tasse.

“Gli investitori stanno scommettendo su un miglioramento dell‘economia nel 2014, scommessa supportata già dalle cifre dei Pmi manifattura diffuse ieri” dice in trader italiano. “E, proprio sull‘onda dei dati macro, meglio sta facendo la Spagna”.

Secondo i dati pubblicati oggi dal ministero del Lavoro spagnolo, il numero dei disoccupati registrati in Spagna è sceso del 2,24% (107.570 persone) in dicembre rispetto al mese prima: il maggior calo di sempre per il mese di dicembre e la seconda maggiore contrazione mensile in assoluto da quando vengono registrati questi dati.

“Le cifre di oggi hanno davvero indicato che c‘è una luce in fondo al tunnel” dice Orlando Green, strategist di Credit Agricole.

Migliore quindi la performance del Bono spagnolo, che nella scadenza decennale di riferimento ha toccato i minimi da settembre 2010, a 3,896%, da una chiusura di ieri a 3,971%. Lo spread fra i tassi dei decennali spagnolo e tedesco è sceso fino a 195 punti base.

INVESTITORI PIÙ CAUTI SUI ‘CORE’

Parallelamente, una maggiore cautela regna sui ‘core’. Sebbene ci si aspetti che la Bce si attenga a toni accomodanti, gli analisti vedono ulteriore spazio di rialzo per i rendimenti tedeschi, con il rimbalzo delle principali economine e il taglio degli acquisti mensili di asset da parte della Fed.

“I mercati al momento si stanno riposizionando in relazione a migliori condizioni economiche e al ‘tapering’. Questo pesa sui Bund tedeschi, con i tassi vicini al 2%” dice Patrick Jacq, strategist di Bnp Paribas. “Ci sono ancora le condizioni per spread più bassi nei mercati periferici”.

In seduta il rendimento del decennale italiano ha toccato un minimo a 3,935%.

Attorno alle 17,20 il tasso del decennale Bund di riferimento quota 1,944% dopo un massimo di seduta a 1,957%.

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