2 gennaio 2014 / 07:43 / tra 4 anni

Borse Europa, indici toccano massimi 5 anni e mezzo, poi ritracciano

Trader al lavoro alla Borsa di Francoforte. REUTERS/Kai Pfaffenbach

LONDRA (Reuters) - Le borse europee sono incerte nella prima seduta dell‘anno dopo un 2013 stellare. Dopo aver toccato nei primi scambi massimi da cinque anni e mezzo, gli indici indietreggiano marginalmente sotto le pressioni dei deboli dati manifatturieri cinesi e in assenza di molti operatori, ancora in vacanza.

Storicamente i mercati azionari salgono a gennaio, con gli investitori pronti a piazzare scommesse sull‘anno appena iniziato, e in questo caso il sentiment è ulteriormente aiutato dai forti guadagni messi a segno nel 2013.

Sul fronte negativo sono invece arrivati i dati che hanno mostrato un rallentamento della manifattura cinese a dicembre, alimentando le preoccupazioni sulla forza della domanda nella seconda economia del mondo.

“Entriamo nell‘anno con un quadro misto in termini di dati macro, ma in termini di sentiment c‘è ancora forza sui mercati azionari e gennaio è normalmente un mese molto forte, si vede sempre una domanda molto forte sul mercato in questo periodo dell‘anno”, commenta Peter Garnry, strategist di Saxo Bank. “Abbiamo visto un rally incredibile e a un certo punto dovremo assistere a una correzione, ma probabilmente non sarà a gennaio”.

Attorno alle 10,30 il benchmark paneuropeo FTSEurofirst 300 cede circa lo 0,3%. Per quanto riguarda le singole piazze, Londra arretra dello 0,4%, Francoforte dello 0,6% e Parigi dello 0,7%.

Gli scambi sono attesi sottili, con molti investitori ancora assenti dopo le festività natalizie e di Capodanno.

“Pensiamo di vedere una continuazione della tendenza dell‘anno scorso, piuttosto che un focus sui dati cinesi della notte”, commenta David Madden, analista di IG. Tuttavia, “gli investitori sono ancora in un clima festivo e bisognerà forse aspettare la prossima settimana per vedere tornare i volumi sul mercato”.

Tra i titoli in evidenza:

* Il gruppo spagnolo di infrastrutture SACYR lascia sul terreno oltre il 9% dopo l‘annuncio ieri sera di una possibile sospensione dei lavori per l‘ampliamento del Canale di Panama.

* La tedesca RWE scivola dell‘1,7% dopo indiscrezioni stampa che hanno riacceso i timori che la utility possa valutare un aumento di capitale.

* Investitori di Spagna, Andorra e Perù inietteranno 500 milioni di euro di nuovi capitali nello sviluppatore immobiliare iberico COLONIAL, ultimo segnale di risveglio del settore real estate spagnolo. Il titolo, sospeso dalle contrattazioni fino alle 10, ha ripreso gli scambi in rialzo e avanza dello 0,3%.

* Alla borsa di Helsinki il gruppo di macchinari per la produzione di carta VALMET, nato da uno spinoff dalla società di ingegneristica Metso, ha debuttato a 7,20 euro, sopra i target di alcuni analisti nonostante i timori di una debole domanda di carta.

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