27 dicembre 2013 / 08:19 / 4 anni fa

Btp deboli in mercato sottile, tassi in rialzo in aste Bot e Ctz

MILANO (Reuters) - Quotazioni appannate questa mattina in un mercato obbligazionario italiano decisamente poco movimentato, che ha visto il rialzo dei rendimenti nelle aste di Bot e Ctz in programma, le prime con regolamento sul nuovo anno.

Un trader al lavoro. REUTERS/Alessandro Garofalo

Il Tesoro ha collocato i previsti 8 miliardi di Bot a 6 mesi (su 9,2 in scadenza), al rendimento dello 0,827% (da 0,539% di fine novembre), massimo dallo scorso agosto [ID:nZYN222C01]. La riapertura del Ctz dicembre 2015 è stata invece assegnata per 2,630 miliardi su un range d‘offerta di 2-3 miliardi, al rendimento dell‘1,346% (da 1,163% di fine novembre), massimo da ottobre [ID:nZYN222C03].

“Quella di oggi è una seduta particolare, una seduta sandwich tra Natale e Santo Stefano e il weekend” commenta lo strategist di Unicredit Luca Cazzulani. “Il rialzo dei rendimenti era abbastanza atteso anche alla luce delle pressioni viste sia lunedì sia stamattina, ma legato tutto sommato a fattori tecnici, in un mercato illiquido per il fine anno”.

Sull‘asta Bot è il bid-to-cover è risultato in calo a 1,32 da 1,77; su quella del Ctz a 1,48 da 1,68.

“Direi che date le condizioni difficili di liquidità le aste sono andate bene, anche considerando il fatto che dopo le 11 il mercato ha recuperato un po’” aggiunge Cazzulani.

A fine mattinata il Bot semestrale tratta sul mercato grigio di Tradeweb in area 99,570 (contro 99,590 del collocamento), per un rendimento dello 0,865%. Il Ctz tratta invece sul mercato secondario in area 97,160 (da 97,368 del collocamento, cui vanno sottratti i 20 centesimi di commissione), per un rendimento dell‘1,45%.

“Il Ctz è uscito leggermente a premio, attorno a 97,168 su 97,145 del mercato, e questo è un elemento positivo dell‘asta; per quel che riguarda il Bot non credo che in una giornata come questa il confronto con il mercato grigio sia molto significativo” spiega un trader da Milano.

MERCATO ALLEGGERISCE SU ITALIA IN VISTA AQR

A fine mattinata lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali si attesta in area 227 punti base, comunque in leggero restringimento rispetto ai 231 della chiusura di lunedì 23, complice la flessione oggi anche della carta tedesca.

Il rendimento sulla scadenza decennale italiana si muove in area 4,20%, su massimi dall‘inizio di dicembre, dopo essersi di nuovo avvicinato alla soglia del 4% poco nella settimana pre natalizia.

Il movimento della curva italiana è di appiattimento nella seduta odierna, con un restringimento di circa 2 punti base sia sul tratto 2-10 anni sia su quello 10-30.

“Siamo alle soglie delle asset quality review sulle banche da parte della Bce e probabilmente l‘interesse del mercato è di non caricare troppo le posizioni: al momento qualcuno sta sicuramente alleggerendo sull‘Italia, per poi magari ripartire più avanti” aggiunge Cazzulani. “Di questo clima di bassa liquidità è sicuramente consapevole il Tesoro, che infatti ha evitato di lanciare il nuovo Btp decennale nell‘asta di fine dicembre, tenendo anche gli importi relativamente bassi”.

Lunedì 30 si terranno le aste italiane di Btp, le prime a medio lungo con regolamento sul nuovo anno. In offerta andranno tra 2 e 3 miliardi della riapertura del quinquennale dicembre 2018 e 2-2,5 miliardi della riapertura del decennale marzo 2024 [ID:nL6N0K22UE].

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