20 dicembre 2013 / 12:37 / 4 anni fa

Unione bancaria, Letta: transizione duri meno di 10 anni

BRUXELLES (Reuters) - L‘Italia ritiene che il periodo di transizione per dotare il Fondo unico di risoluzione delle crisi bancarie di 55 miliardi debba chiudersi “molto prima” di dieci anni.

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Enrico Letta, spiegando che l‘Italia considera la partita sull‘Unione bancaria “non chiusa”.

“I dieci anni di transizione li considero un tempo limite. I risultati devono arrivare molto prima”, ha detto Letta durante la conferenza stampa al termine del Consiglio europeo.

L‘accordo raggiunto questa settimana a Bruxelles prevede che le banche finanzino la chiusura degli istituti di credito in crisi, versando circa 55 miliardi in 10 anni a un Fondo unico di risoluzione.

Nel periodo transitorio, se di fronte alla crisi di una banca il denaro raccolto presso gli istituti di credito del paese non fosse sufficiente, il governo interessato potrebbe imporre maggiori prelievi alle banche. Se anche questo si rilevasse insufficiente, si dovrebbe ricorrere ad aiuti pubblici.

Se il governo non dispone della liquidità necessaria, può chiedere un prestito al fondo di salvataggio degli Stati della zona euro, l‘Esm, o agli altri fondi nazionali.

Dopo la fase transitoria nel 2025, quando il fondo unico di risoluzione Single Resolution Fund (Srf) sarà a regime, risorse aggiuntive per finanziamenti di emergenza potranno essere raccolte dallo stesso Srf.

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