18 dicembre 2013 / 08:39 / tra 4 anni

Vino europeo, Cina dice di volere colloqui con Ue per risolvere disputa

PECHINO (Reuters) - Il ministero del Commercio cinese ha detto che Pechino parteciperebbe volentieri a colloqui con l‘Unione europea a proposito dell‘inchiesta cinese sulle condizioni di esportazione dei vini del Vecchio continente.

Una donna prende una bottiglia di vino in una cantina. REUTERS/John Kolesidis

L‘inchiesta di Pechino - aperta lo scorso luglio - mira a capire se l‘Europa esporti vino in Cina a prezzi molto bassi creando problemi alla concorrenza.

La decisione viene vista come una sorta di rappresaglia a fronte dell‘imposizione Ue di diritti doganali penalizzanti sui pannelli solari frabbricati in Cina. Ma durante una conferenza stampa il portavoce del ministero del Commercio cinese ha smentito tale interpretazione.

“La Cina è favorevole a discussioni e negoziati tra le due parti per giungere a una soluzione”, ha detto il portavoce del ministero.

La Cina è il principale importatore mondiale di vino di Bordeaux. I suoi consumi sono aumentati del 110% nel 2011, secondo gli ultimi dati noti. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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