December 17, 2013 / 8:25 AM / 5 years ago

Borsa Milano chiude negativa con banche, cautela in attesa Fed

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in ribasso una seduta povera di spunti, con l’attività congelata su tutti i mercati dall’attesa per l’esito del comitato di politica monetaria della Federal Reserve, che termina domani.

Un trader al lavoro. REUTERS/Stefano Rellandini

Il listino milanese, ieri palma d’oro in Europa grazie alla spinta dei bancari, oggi cede più terreno rispetto alle controparti del Vecchio continente, zavorrato proprio dai titoli degli istituti di credito.

“Il forte balzo di ieri ha portato un fisiologico sell off. A poche ore dall’inizio del meeting del Fomc tra gli investitori sembra prevalere la cautela”, si legge in una nota di IG.

Un operatore sottolinea come i mercati si stiano preparando alla possibilità di “tapering” già a dicembre. Se infatti le scommesse degli analisti continuano a convergere su marzo per l’avvio della riduzione del programma di stimoli della Fed, la lettura incoraggiante degli ultimi dati macro dagli Usa porta alcuni investitori ad anticipare le aspettative al mese prossimo, se non addirittura a domani.

L’indice FTSE Mib chiude in calo dell’1,63%, l’AllShare dell’1,5%. I volumi nel finale sono pari a circa 1,8 miliardi di euro.

Il benchmark paneuropeo FTSEurofirst 300 arretra dello 0,7% circa e gli indici di Wall Street si muovono in moderato ribasso.

* TELECOM ITALIA cede l’1,1% dopo la corsa speculativa in vista dell’assemblea del prossimo 20 dicembre. Oggi la società ha comunicato che le registrazioni per l’assemblea, convocata per votare la revoca degli amministratori, sono pari al 53,8% del capitale, di cui oltre 4,8% riconducibile al fondo Usa Blackrock.

* Tra i bancari MPS accelera la discesa nelle ultime battute e lascia sul terreno il 4,9%, ma arretrano anche le big INTESA SANPAOLO, -2,5%, e UNICREDIT, -2,3%. Il paniere italiano di settore cede il 2,2% a fronte di un comparto europeo in ribasso dell’1,2%.

* Deboli in tutta Europa i titoli dei servizi petroliferi sulla scia del profit warning della francese CGG. SAIPEM perde il 2,3% appesantita anche dal taglio del target price da parte di Hsbc.

* In moderato calo il settore automotive europeo dopo la pubblicazione dei dati sulle immatricolazioni di novembre. A Milano poco mossa FIAT mentre CNH INDUSTRIAL scende del 2,7%.

* A due velocità AUTOGRILL - che nonostante si sia aggiudicata la gestione di punti vendita in stazioni di Madrid cede il 2,2% - e WORLD DUTY FREE che invece balza dell’1,7%, in testa al paniere principale.

* La lettera colpisce MEDIASET (-3,6%) e FERRAGAMO (-2,8%).

* Fuori dal FTSE Mib prosegue brillante POP ETRURIA mentre si rincorrono ipotesi sul possibile futuro partner.

* Qualche realizzo colpisce MONCLER (-5,5%) all’indomani del boom del debutto che ha visto il titolo salire di quasi il 47%.

* Bloccata ieri sul 2 a 2 dal Milan, quindi staccata di cinque punti dalla JUVENTUS, la ROMA cede il 4,7%.

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