December 16, 2013 / 8:40 AM / in 4 years

Borsa Milano migliore d'Europa con banche, Telecom Italia, Ipo Moncler

MILANO (Reuters) - Dopo gli ultimi ribassi Piazza Affari avvia la settimana sugli scudi come la migliore borsa d’Europa grazie alla spinta dei bancari e di blue chip come Telecom Italia e Fiat ma a scaldare il listino milanese è stato soprattuto il forte debutto di Moncler che guadagna quasi il 50%.

La sede di Borsa Italiana a Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

Nonostante gli ultimi dato macro Usa positivi, inclusi quelli odierni, abbiano rafforzato i segnali di ripresa dell’economia statunitense, i mercati sembrano avere messo da parte i timori per un avvio immediato del ‘tapering’ della Fed favorendo la propensione all’investimento azionario.

Secondo gli operatori i bassi scambi evidenziano tuttavia che si tratta di un movimento tecnico di scarso respiro in un mercato che si avvia a chiudere l’anno capitalizzando i buoni gudagni ottenuti.

“Oggi si sono visti pochissimi flussi. Parlerei di mini-rally se confrontato con i ribassi della scorsa settimana. Il mercato ha già fatto tanto e gli investitori preferiscono stare un po’ fermi”, commenta un’operatrice.

“Le banche hanno fatto bene ma è stato soprattutto il giorno di Moncler. Tutti si sono concentrati su questo debutto”, aggiunge.

Il FTSE Mib chiude in rialzo del 2,34% e il FTSE ALL SHARE del 1,17%. In Europa l’indice benchmark continentale FTSEurofirst 300 avanza dell’1,22%. Volumi, sul mercato italiano, per poco oltre 1,8 miliardi di euro

* Regina della seduta odierna è TELECOM ITALIA, dopo che la notizia dell’aumento della partecipazione di Blackrock a poco meno dell’8% del capitale con diritti di voto ha riacceso l’appeal speculativo sul titolo. Qualche trader guarda alla possibilità di interesse sul gruppo di altri operatori telefonici. Il titolo balza del 5,06% a 0,696 euro con scambi oltre la media e pari all’1,3% del capitale.

* Ben comprati i bancari italiani (+3,9%) migliori, insieme a quelli spagnoli, di un settore europeo comunque tonico (Stoxx +1,6%)

Un trader cita le dichirazioni del presidente della Bce, Mario Draghi che ha chiarito che i bond sovrani verranno valutati come privi di rischio nell’asset quality review che la Bce condurrà sui bilanci delle banche, mentre saranno sottoposti a stress nei test Eba.

“Ritengo che sia stato un chiarimento importante che toglie qualche pensiero alle banche”, commentra il trader.

Tra i singoli titoli UNICREDIT sfiora il +5%, INTESA SANPAOLO sale del 4,2% circa, POP EMILIA +3,4%, BANCO POPOLARE +3,1% e POP MILANO +2,6%. Rimane indietro MPS che si ferma a +0,42%.

* Tra le banche più piccole BANCA ETRURIA sale del 2,3% in un mercato che inizia a interrogarsi sul nome dei candidati ad un’integrazione, dopo che l’istituto aretino ha annunciato la ricerca di un partner [ID:nL6N0JV2LH]

Equita vede in UBI BANCA (+1,5%) “la popolare più solida dal punto di vista patrimoniale”, il candidato che il mercato potrebbe valutare come cavaliere bianco.

* In evidenza FIAT, (+3,4%) promossa oggi da Banca Akros/Esn a “accumulate” da “reduce” dopo che il titolo ha raggiunto il prezzo obiettivo di 5,4 euro. Il broker ha anche migliorato il target price a 6,2 euro con un potenziale di apprezzamento del 19%.

* Esordio con il botto per MONCLER che balza del 46,76%, a 14,97 euro, dopo aver segnato un massimo di 15,47 euro, nonostante Borsa Italiana avesse vietato l’immissione di ordini senza limite di prezzo.

Molto intensi gli scambi: sono passati di mano oltre 31 milioni di pezzi, pari a quasi la metà delle azioni offerte in Ipo (66,8 milioni) prima della greenshoe.

A questo livello di prezzo Moncler vale oltre 3,7 miliardi di euro, rispetto ai 2,55 miliardi fotografati dal prezzo di Ipo.

* Fuori dal paniere principale tonica CIR (+2,89%) complici i diversi scenari per la ristrutturazione del debito bancario della controllata Sorgenia ipotizzati dalla stampa. A tenere banco sul mercato è anche l’ipotesi di un’operazione di sistema con al centro sempre Sorgenia avanzata settimana scorsa dalla stampa.

* Denaro su MAIRE TECNIMONT (+1,7%) fresca di nuovi contratti per complessivi 926 milioni di dollari in diversi paesi inclusa la Repubblica Domenicana.

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