10 dicembre 2013 / 08:39 / tra 4 anni

Borsa Milano chiude in lieve calo, ma meglio di altre piazze europee

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia con segno moderatamente negativo una seduta incerta, dominata anche a livello internazionale dal nervosismo sulla tempistica della riduzione del programma di stimoli da parte della Fed.

Operatori a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

Il listino milanese tiene complessivamente meglio rispetto alle altre borse europee, anche a fronte di uno spread Btp/Bund in progressivo restringimento. Il differenziale tra i titoli di stato decennali italiani e tedeschi si è portato oggi a nuovi minimi da luglio 2011, ovvero dal mese in cui è partito l‘attacco speculativo sul debito italiano.

Il FTSEMib chiude in calo dello 0,27%, l‘Allshare dello 0,26%. Volumi nel finale contenuti a circa 1,5 miliardi di euro.

L‘indice europeo FTSEurofirst 300 cede lo 0,56%, con Parigi e Francoforte in ribasso rispettivamente di 1% e 0,9%. Deboli anche gli indici di Wall Street.

Regge meglio invece la borsa di Madrid in sintonia con la buona performance del debito governativo spagnolo.

* Ben comprata TELECOM ITALIA, in rialzo del 2,7% a fronte del -0,3% delle tlc europee. Il titolo è sostenuto dalle speculazioni di rastrellamenti in corso in vista dell‘assemblea del 20 dicembre e, ancora, di una possibile cessione del Brasile.

* Accelera nel pomeriggio BUZZI chiudendo a oltre +3% con volumi sostenuti. Un trader cita la promozione di ieri di Citigroup a “neutral”.

* Scatta nel finale anche STM portandosi in testa al FTSE Mib con un progresso del 3,7%.

* Complessivamente poco mosse le banche (-0,06% l‘indice settoriale italiano), tra cui si mettono in particolare in luce POP MILANO e POP EMILIA che salgono di oltre un punto percentuale. Positiva anche MPS con +0,9%.

* Fuori dal paniere principale POP ETRURIA affonda dell‘11,5% circa con scambi 8,5 volte la media in attesa del Cda, previsto in settimana, per discutere dei rilievi mossi da Bankitalia a seguito di un‘ispezione. “L‘aspettativa è che Banca d‘Italia possa chiedere un aumento delle riserve sui crediti deteriorati e magari in aggiunta un‘azione sul capitale”, dice un trader.

* In fondo al FTSE Mib si distinguono GTECH e TENARIS rispettivamente con -1,8% e -2,4%.

* Tra i titoli minori svettano invece con rialzi a doppia cifra K.R.ENERGY (+18%) e DIGITAL BROS (quasi +12%).

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