December 4, 2013 / 11:15 AM / 4 years ago

Iran, ministro dice che vorrebbe Eni e altre società investissero in Paese

VIENNA (Reuters) - L’Iran ha elencato oggi sette società petrolifere occidentali, tra cui l’Eni, che vorrebbe vedere investire nei settori di gas e petrolio del Paese quando verranno rimosse le sanzioni internazionali.

Il ministro del Petrolio iraniano, Bijan Zanganeh, ha citato nell’ordine, oltre a Eni: la francese Total, l’anglo-olandese Shell, la norvegese Statoil, la britannica Bp e le statunitensi Exxon e Conoco.

Parlando coi giornalisti a un vertice dell’Opec, ha detto di essere già impegnato in colloqui con alcune società ma, finora, non con quelle statunitensi.

Zanganeh ha aggiunto: “Non abbiamo limitazioni per le compagnie statunitensi. Vent’anni fa c’erano delle limitazioni nei loro confronti da parte della loro stessa amministrazione. Per i progetti in Iran, non abbiamo limitazioni”.

Zanganeh non ha citato invece società russe, cinesi, giapponesi o di altra nazionalità.

Il mese scorso l’Iran ha raggiunto un accordo di massima con sei potenze occidentali per limitare il suo programma nucleare e in base all’accordo potrebbe vedere rimosse il prossimo anno le sanzioni che gravano sugli investimenti sul petrolio di Teheran e sul commercio con l’Iran.

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