4 dicembre 2013 / 07:45 / tra 4 anni

Borse Asia Pacifico, prevale debolezza, realizzi in attesa dati

(Reuters) - Seduta con il segno meno per la maggior parte delle borse dell‘area Asia-Pacifico, con gli investitori spinti a monetizzare i guadagni accumulati nei recenti rally dalle prospettive di una riduzione del programma di stimoli della Federal Reserve all‘inizio dell‘anno prossimo.

Intorno alle 8,30 l‘indice Msci dell‘area Asia-Pacifico è in calo dello 0,5% circa. Più pesante Tokyo, fuori dal paniere, che ha perso il 2,2%.

Il calo della borsa nipponica, che segue il peggior ribasso da agosto accusato ieri dall‘azionario europeo, ha innescato prese di profitto in vista dei dati chiave sull‘occupazione Usa di venerdì, in un clima comunque di preoccupazione per il possibile abbandono del programma di acquisto di asset da parte della Fed.

“Penso che i mercati finanziari abbiano già prezzato un eventuale ‘tapering’ degli stimoli della Fed. La questione è se l‘economia sia in grado di sostenerlo. L‘economia Usa ha segnato un rallentamento dopo la fine del QE1 e del QE2. Quindi non si può essere sicuri che questa volta vada tutto bene”, commenta Tohru Yamamoto di Daiwa Securities, facendo riferimento ai precedenti episodi di massicci acquisti di asset, il cosiddetto ‘quantitative easing’, il primo nel 2008-2010 e il secondo nel 2010-11.

HONG KONG si muove al ribasso, in linea con le altre borse dell‘area, ma SHANGHAI mette a segno in chiusura un progresso dell‘1,3%, sui massimi di quasi tre mesi, trainata dai titoli legati alla tecnologia agricola e alle costruzioni sulle attese che Pechino possa accelerare le riforme territoriali nell‘ambito di un piano di “nuova urbanizzazione”.

Debole SINGAPORE mentre TAIWAN avanza di qualche posizione, con i rialzi del comparto costruzioni bilanciati dalle perdite di HTC dopo il verdetto di un tribunale britannico che impone al gruppo lo stop alla vendita dello smartphone One Mini nel Regno Unito per la violazioni di brevetti appartenenti alla rivale Nokia.

SEOUL scende ai minimi di chiusura di quasi tre settimane, penalizzata da vendite estere sui timori che la Fed possa iniziare a ridurre il suo programma di stimoli prima del previsto.

Perde marginalmente terreno MUMBAI mentre è leggermente positiva SYDNEY, che dopo dati economici più deboli delle attese vede aumentare le possibilità di un taglio dei tassi di interesse.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below