November 27, 2013 / 5:18 PM / 5 years ago

Btp recuperano nel finale,visti ben supportati in vista asta decennale

MILANO (Reuters) - Chiusura praticamente invariata per il mercato obbligazionario italiano, che ha pressocchè azzerato nel finale le lievi perdite registrate nel corso della seduta, alla vigilia dell’ultima seduta d’asta della tornata di fine mese.

“C’è stato qualche aggiustamento di posizione in vista dell’asta, ma nulla di più “, dice il dealer di una delle principali banche italiane.

Domani il Tesoro è impegnato nel collocamento di 2-2,5 miliardi di titoli a dieci anni, cui non sarà affiancata, come avviene di solito, la scadenza a cinque anni, già assegnata questo mese in sede di concambio.

Nelle ultime sedute i Btp sono stati supportati dalla prospettiva di ulteriori misure espansive da parte delle Banca centrale europea, oltre che dalla limatura dell’offerta operata dal Tesoro nell’ultima parte dell’anno, a fronte dell’ampia disponibilità di cassa, grazie all’emissione record del Btp Italia.

“Il contesto di mercato resta, a mio avviso, positivo, chiaramente un po’ di concessione in vista dell’asta può starci, anche se l’importo è minimo e facilmente assorbibile”, prosegue l’operatore, che ricorda come domani il mercato statunitense resterà chiuso per la festività del Ringraziamento.

“Non mi aspetto grosse ripercussioni, semplicemente il mercato sarà un po’ meno liquido, e nel pomeriggio la volatilità dovrebbe essere limitata”, spiega l’addetto ai lavori.

Intorno alle 17,20 il rendimento del decennale italiano marzo 2024, che verrà proposto domani agli investitori in asta, sale al 4,063% dal 4,066% del finale di seduta di ieri, e lo spread con l’analoga scadenze del Bund punti base si attesta a 236 punti base dai 238 della chiusura.

Sul fronte politico, nella giornata che sarà ricordata per la decadenza di Silvio Berlusconi da senatore, appena votata, le attenzioni si concentrano sugli effetti che l’uscita di Forza Italia dalla maggioranza avrà sull’esecutivo guidato da Enrico Letta.

La fiducia ottenuta dalla legge di Stabilità al Senato dimostra che il governo ha i numeri per andare avanti, ma con un margine più risicato, cosa che potrebbe rendere più difficile portare avanti le riforme, in testa quella della legge elettorale.

L’uscita di Berlusconi dal Parlamento è considerata “una cosa più positiva che negativa”, dice Gianluca Ziglio, capo analista di Sunrise Brokers.

“D’altra parte, il supporto politico ed elettorale del governo Letta è destinato a indebolirsi con la fine della grande coalizione ed è improbabile che questo si traduca in un minor rischio politico”, prosegue Ziglio.

Tornando al round di aste, stamane è andato in scena, senza alcun patema, il collocamento dei Bot semestrali, che ha permesso al Tesoro di raccogliere 7 miliardi, l’intero ammontare offerto, al tasso dello 0,539%, il più basso da maggio, e poco distante dallo 0,503% di aprile, il minimo dalla nascita dell’euro.

Considerando la riapertura del Ctz, assegnato ieri per 3 miliardi, e di cui sono stati asseganti questo pomeriggio 841 milioni aggiuntivi agli specialisti, il ministero dell’Economia ha coperto il 99,5% delle emissioni previste per quest’anno.

In linea con quanto avvenuto con il Bot 12 mesi a metà novembre, il Tesoro ha deciso di limare al 10% dal canonico 15% dell’importo collocato in asta l’offerta aggiuntiva riservata agli operatori specialisti.

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