November 27, 2013 / 10:51 AM / 5 years ago

Mps, Commissione Ue autorizza piano ristrutturazione

BRUXELLES (Reuters) - La Commissione europea ha dato oggi il via libera agli aiuti pubblici per la ristrutturazione di Mps approvando il piano di ristrutturazione della banca, ritenendo che l’intervento sia in linea con le norme Ue sugli aiuti di Stato.

Siena, l'ingresso alla sede del Monte dei Paschi di Siena. REUTERS/Stefano Rellandini

Lo si apprende da un comunicato dell’esecutivo comunitario.

La nota ricorda che l’istituto senese ha beneficiato di una “ricapitalizzazione da parte dello Stato pari a 3,9 miliardi di euro e di una garanzia statale di 13 miliardi concessa sulle passività Mps nell’ambito del regime italiano di garanzia a favore delle banche”.

Alla luce dell’impegno di Mps di reperire sul mercato almeno 2,5 miliardi di capitale e di rimborsare la totalità dei titoli sottoscritti dallo Stato entro cinque anni, la Commissione “ha approvato le misure per motivi di stabilità finanziaria”.

La Commissione ritiene poi che il piano di ristrutturazione di Mps “garantisca la redditività a lungo termine della banca, preveda un contributo adeguato da parte di Mps ai costi della ristrutturazione e riduca le distorsioni della concorrenza derivanti dall’aiuto”.

Il vicepresidente della Commissione Joaquín Almunia, responsabile per la Concorrenza, ha commentato: “Il piano di ristrutturazione di Mps consentirà alla banca di ripristinare la redditività poiché affronta le problematiche che sono alla base delle sue difficoltà. Grazie alla nostra decisione il capitale statale sarà rimborsato a beneficio dei contribuenti”.

Nel dicembre 2012 la Commissione ha approvato, in via temporanea, un’iniezione di capitale di 3,9 miliardi sotto forma di strumenti ibridi - i cosiddetti Monti bond - che il governo italiano intendeva concedere alla banca senese per consentirle di conformarsi alle raccomandazioni dell’Autorità bancaria europea. L’approvazione era subordinata alla notifica di un piano di ristrutturazione che l’Italia ha presentato nel giugno 2013, aggiornandolo a novembre.

La Commissione ha ritenuto che il piano quinquennale garantisca la redditività della banca nel lungo termine “senza rendere necessario un ulteriore sostegno statale”.

La Commissione ha verificato che il piano è basato su ipotesi “sufficientemente prudenti, in particolare in relazione alle ipotesi sullo spread dei titoli di Stato italiani”. Su queste basi la banca prevede di raggiungere un rendimento di capitale competitivo al termine del periodo di ristrutturazione, in particolare sulla base di un miglioramento dell’efficienza e di una riduzione dei costi operativi. Nel contempo il profilo di rischio della banca sarà ridotto attraverso una migliore struttura di corporate governance, una riduzione dell’esposizione al debito sovrano e limitazioni all’attività di negoziazione. Anche la remunerazione dei dirigenti sarà sottoposta ad un limite massimo.

Inoltre, il piano prevede un sufficiente contributo ai costi della ristrutturazione da parte di Mps al fine di ridurre l’onere a carico del contribuente. “Attraverso la riduzione del 25% dello stato patrimoniale il piano limita anche le distorsioni della concorrenza provocate dall’aiuto”, conclude l’esecutivo Ue.

Il cda di Mps ieri ha approvato l’aumento di capitale da 3 miliardi che serve a ripagare parte del prestito e degli interessi sugli aiuti di Stato e ha convocato per questo una assemblea straordinaria il 27 dicembre. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below