26 novembre 2013 / 11:35 / 4 anni fa

Greggio in area 111 dollari, incerta tempistica aumento export Iran

LONDRA (Reuters) - Le quotazioni si mantengono vicino ai 111 dollari al barile oggi: gli investitori sono convinti che lo storico accordo fra l‘Iran e le potenze mondiali non si tradurrà nel breve in un aumento della produzione di greggio da parte del membro dell‘Opec.

L‘accordo interrompe l‘attività nucleare più sensibile dell‘Iran e sospende alcune sanzioni ma limita le esportazioni dell‘Iran all‘attuale tetto di circa un milione di barili al giorno. Questo non rimuove dunque i timori sul lato dell‘offerta, messa a dura prova dalla produzione intermittente in Libia.

Intorno alle 11,30 ora italiana il derivato sul Brent avanza di 23 cent a 111,23 dollari. Il futures ha ceduto circa 3 dollari ieri ma oggi ha recuperato buona parte delle perdite. Il greggio Usa sale di mezzo dollaro a 94,6 dollari circa.

“I prezzi hanno recuperato molto rapidamente ieri ma stanno andando giù di nuovo”, osserva Christopher Bellew, trader di Jefferies Bache. “Vedremo probabilmente i prezzi tornare a 109 dollari”. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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