25 novembre 2013 / 08:20 / 4 anni fa

Borsa Milano chiude debole, Mps -7,52%, cala Fiat, corre lusso

MILANO (Reuters) - Seduta lievemente negativa a Piazza Affari, depressa dalla debolezza delle banche, in particolare quelle di medie dimensioni, mentre gli altri mercati europei risentono in positivo dell‘accordo siglato tra Iran e le principali potenze mondiali sulla riduzione del programma nucleare.

Palazzo della Borsa a Milano, foto del 18 marzo 2013. REUTERS/Alessandro Garofalo

L‘indice FTSE Mib termina in calo dello 0,20%, l‘Allshare perde lo 0,15%. Per contro il benchmark europeo il Ftseurofirst300 sale dello 0,43%. Volumi per 1,7 miliardi di euro nel finale.

* L‘imminenza di un annuncio sull‘aumento di capitale di MONTE PASCHI penalizza non solo la banca senese, che ha lasciato sul terreno il 7,52% a 0,1956 euro, ma anche le banche medio piccole, come POP MILANO (-2,21%) e BANCO POPOLARE (-4,19%). “La sensazione del mercato è che l‘aumento di Mps sia più vicino del previsto e da li è partito lo storno anche sugli altri istituti”, osserva un trader. In una nota la banca ha reso noto che domani ci sarà un Cda per deliberare operazioni sul capitale.

* Fanno meglio le big INTESA e UNICREDIT, rispettivamente piatta e in calo dello 0,38% a fronte di un settore europeo che sale dello 0,6%.

In controtendenza POP EMILIA (+0,43%) in un mercato che sembra apprezzare l‘intenzione della banca di dar vita a una governance più ‘market friendly’ dopo che l‘AD Luigi Odorici ha ribadito nel weekend che il Cda verrà aperto ai fondi.

* Sui massimi storici FERRAGAMO che guadagna il 3,89%, proseguendo un rally che ha preso il via, con qualche pausa sporadica, dalla trimestrale. Nel settore GEOX festeggia con un +8% la promozione di Esn/Banca Akros a ‘hold’ da ‘reduce’, TOD‘S guadagna il 3,92%, CUCINELLI il 2,48%.

* Male FIAT in calo del 3,53% penalizzata dall‘annuncio che l‘eventuale approdo in Borsa di Chrysler nel 2013 non è più fattibile, ma è possibile nel primo trimestre 2014. “Con lo slittamento del collocamento, la risoluzione del contenzioso con Veba nel breve termine si allontana e per questo il titolo è stato venduto”, osserva un broker.

* Lieve calo per ENI, in lieve rialzo ENEL.

* Fra i minori in luce DMAIL che balza dell‘8,33%.

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