25 novembre 2013 / 08:15 / 4 anni fa

Btp sulle posizioni, mercato si prepara ad aste Ctz e Bot

MILANO (Reuters) - Obligazionario italiano sulle posizioni intorno a fine seduta, tra scambi sottili e in cerca di spunti in cui gli investitori aggiustano le posizioni in vista dell‘appuntamento con le aste di fine mese domani e dopo.

Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ascolta il presidente del Consiglio italiano, Enrico Letta, in una pausa dei lavori del summit Ue. Bruxelles, 25 ottobre 2013. REUTERS/Francois Lenoir

Si parte domani con il nuovo benchmark Ctz, il titolo 31 dicembre 2015 sul piatto per 2,5/3 miliardi di euro, per proseguire mercoledì con 7 miliardi di Bot a sei mesi maggio 2014 contro i 9,2 miliardi in scadenza.

In termini di rendimento, la nona tranche del precedente riferimento, il Ctz 30 giugno 2015, è stata assegnata il 28 ottobre scorso al tasso lordo di 1,392%, mentre per il Buono semestrale il paragone è il medio ponderato di 0,629% dell‘asta di fine ottobre.

Rispetto alla fine del mese scorso lo scenario è del resto piuttosto radicalmente mutato, tenendo in considerazione non soltanto il taglio del riferimento Bce ma soprattutto il collocamento ‘monstre’ del Btp Italia e il conseguente drastico alleggerimento delle esigenze di raccolta del Tesoro.

Via XX Settembre ha infatti cancellato per domani l‘offerta degli indicizzati e come ampiamante previsto annullato il collocamento a medio-lungo di metà dicembre.

“Siamo davvero agli sgoccioli... è vero che sul fine anno si può vedere qualche movimento un po’ anomalo ma l‘Italia è piuttosto ben messa. Ci aspettiamo naturalmente tassi in calo sia sul Ctz sia sul Bot anche in ragione del cosiddetto ‘effetto scarsità’ - quando l‘offerta è leggera sia rispetto alla scadenza sia in termini assoluti” commenta un operatore.

Sul mercato grigio di Mts il nuovo Ctz si muove a 97,27 dopo un range tra 97,252 e 97,29, valore che corrisponde secondo i calcoli dei trader a un rendimento ben al di sotto dell‘1,3% contro l‘1,392% di fine ottobre.

Per un esempio più concreto, sulla curva dei Btp la scadenza dicembre 2015 - identica a quella del Ctz in asta domani, cui è però agganciata una cedola di 2,75% - vale 102,95 e paga 1,262%.

“Bisogna tener conto di come e quanto si è mossa la parte breve della curva dopo il taglio Bce ma non soltanto... il quadro politico fortemente incerto dei prossimi giorni ha qualche impatto soltanto sulla parte medio-lunga” aggiunge il trader.

Il riferimento è alla strada tutta in salita che si profila già nell‘immediato - potenziaòmente da questa sera - per l‘esecutivo di Enrico Letta, alle prese con la decadenza di Silvio Berlusconi e la legge di Stabilità con i relativi decreti Imu e Bankitalia.

Dopo la nuova spaccatura in seno al Pdl, l‘ex presidente del Consiglio ha appena fatto sapere che Forza Italia non ha ancora deciso se votare la fiducia alla manovra all‘esame del Senato e lo farà soltanto dopo un nuovo incontro dei gruppi parlamentari alle 19.

Come sempre generoso di titoli per le agenzie, Berlusconi ha poi voluto negare l‘esistenza di alcun “patto” con Giorgio Napolitano per un presento “salvacondotto”.

Un ultimo sguardo alle quotazioni fotografa la forbice Btp/Bund sulla scadenza a dieci anni a 237 punti base, un paio di centesimi oltre la chiusura di venerdì sera.

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