7 novembre 2013 / 16:33 / tra 4 anni

Btp chiudono in calo su sorpresa tassi Bce, spread in area 240 pb

MILANO (Reuters) - Chiusura in positivo per i Btp, anche se sotto i massimi, con lo spread su Bund che si è riportato in area 240 punti base. Spartiacque della giornata è stato l‘annuncio del taglio del costo del denaro allo 0,25% da parte della Bce, una decisione che ha decisamente preso di sorpresa il mercato, che collocava un nuovo intervento espansivo di Francoforte solo nei prossimi mesi.

Operatori durante una seduta. REUTERS/Brendan McDermid

Dopo una mattinata all‘insegna dell‘attesa, con un movimento sostanzialmente laterale, tutto il mercato obbligazionario europeo ha reagito con entusiasmo alla notizia sui tassi (che, a detta dello stesso presidente Mario Draghi potrebbero scendere ancora), con acquisti scattati rapidamente sia sulla carta periferica sia su quella core.

“Il timing ‘affrettato’ della decisione ci induce a ritenere che la politica monetaria possa essere allentata ulteriormente, magari attraverso operazioni di natura non convenzionale”, spiega lo strategist di Ig Vincenzo Longo.

“Ci aspettiamo una nuova Ltro nel primo trimestre dell‘anno che in qualche modo possa avere un effetto più diretto sull‘economia reale. Il taglio dei tassi infatti rimane per lo più un operazione ‘civetta’, con una forte valenze simbolica”, aggiunge Longo.

CURVA PIÙ RIPIDA

A fine seduta, su piattaforma Tradeweb, lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali si attesta a 241 punti base, sopra i minimi del primo pomeriggio, comunque in restringimento dai 245 della chiusura di ieri.

“Se aggiungiamo anche una forward guidance che supporta l‘aspettativa di tassi bassi ancora a lungo, la prospettiva è sicuramente positiva per il mercato italiano, a meno di crisi endogene, politiche o di credibilità dei nostri conti, che al però al momento non vedo”, spiega un trader da Milano.

Il rendimento sul decennale italiano, salito in mattinata fino al 4,20%, ha toccato dopo l‘annuncio della Bce quota 4,04%, nuovo minimo dalla fine di maggio.

“Ovviamente la curva si è irripidita oggi, in particolare dopo la Bce, il breve è stato senz‘altro il tratto più gettonato”, aggiunge il trader, che parla di volumi buoni nella seduta, “deboli stamattina e poi intensificati nel pomeriggio”.

Il rendimento sul 2 anni italiano ha toccato un minimo di seduta dell‘1,25%, di nuovo sui minimi da metà maggio.

DOPO BTP ITALIA ASTE IN VISTA

Da stasera si torna anche a parlare di aste italiane, dopo che ieri il Tesoro italiano ha concluso con l‘importo record di 22,3 miliardi di euro il collocamento del nuovo Btp Italia, il quinto, con scadenza novembre 2017.

A mercati chiusi sono attesi i dettagli dell‘asta Bot di martedì prossimo, mentre domani sera a mercati chiusi il Tesoro annuncerà i dettagli dei collocamenti a medio lungo di mercoledì.

Secondo le previsioni di Banca Imi, per quel che riguarda i Bot l‘offerta dovrebbe essere di 7 miliardi di euro di buoni a 12 mesi, mentre sul medio lungo fino a 3,5 miliardi di Btp a 3 anni, fino a 1 miliardo di trentennali, cui aggiungere fino a 2 miliardi di Ccteu.

A fine seduta, sul mercato grigio di Tradeweb il nuovo Btp Italia tratta a 99,700 (il titolo è stato collocato alla pari e avrà regolamento sul 12 novembre).

Contemporaneamente alla conferenza stampa Bce sono arrivate buon notizie anche dal fronte economico Usa: la seconda lettura del Pil del terzo trimestre è stata migliorata ad un +2,8% rispetto al +2,5% della stima flash, contro stime per una revisione al ribasso al 2%.

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