November 7, 2013 / 8:19 AM / 5 years ago

Btp poco mossi in attesa Bce, tratto breve in lieve recupero

MILANO (Reuters) - Mattinata di movimenti prevalentemente contenuti sul mercato obbligazionario europeo, e su quello dei Btp, in attesa della conclusione, oggi, del meeting mensile della Bce.

Un trader alla sua postazione di lavoro presso la sede di Unicredit a Milano. La foto è dello scorso 13 giugno. REUTERS/Alessandro Garofalo

Sulle scadenze più lunghe dei titoli di Stato italiani prevale a metà seduta una marginale debolezza, anche se i rendimenti si confermano in vista dei recenti minimi, mentre lo spread tra Btp e Bund decennali resta pressoché invariato su piattaforma Tradeweb, in area 245 punti base.

Il rendimento sul decennale italiano è salito in mattinata fino al 4,20%, dopo essere sceso in settimana al 4,07%, minimo da cinque mesi.

“Dopo qualche realizzo visto ieri sera sui Btp, oggi direi che il movimento è decisamente laterale in attesa della Bce, peraltro con volumi bassissimi” spiega un trader da Milano. “Stamattina la curva torna a irripidirsi un po’, col breve che recupera qualche posizione, dopo il flattening di ieri”.

Sul fronte Bce l’attesa prevalente è per un nulla di fatto oggi. Ma, anche alla luce degli ultimi e deboli dati sull’inflazione europea, la convinzione è che nuovi interventi espansivi (su tassi o attraverso misure straordinarie sulla liquidità) siano comunque in agenda per i prossimi mesi, forse già a dicembre, quando la Bce presenterà anche le stime economiche aggiornate sulla zona euro.

“Anticipazioni precise non credo arriveranno, ma credo che Draghi qualcosa potrebbe far capire, magari con parole un po’ più forti in conferenza stampa rispetto alle ultime volte” prosegue il trader.

Le prospettive sembrano dunque tutte per una conferma di un clima monetario nettamente accomodante nella zona euro, contesto nel quale è maturata la risalita degli ultimi mesi della carta periferica.

“La discussione su un taglio dei tassi sarà probabilmente molto più viva ma ogni chiaro segnale di un possibile cambio di policy appare oggi prematuro” conferma Unicredit in una nota, aggiungendo che il nulla di fatto odierno potrebbe marginalmente spingere al rialzo i tassi di mercato, mentre non si prevedono reazioni “consistenti”.

MERCATO PRIMARIO PESA SU PERIFERIA

La mattinata è stata peraltro dominata da una certa pressione proveniente dal mercato primario, con le aste di Francia (quasi 6,5 miliardi di euro a 10 e 30 anni) e Spagna (4 miliardi di euro sulle scadenze 2018, 2023 e 2026).

Ieri d’altra parte il Tesoro italiano ha concluso con l’importo record di 22,3 miliardi di euro il collocamento del nuovo Btp Italia, il quinto, con scadenza novembre 2017.

“L’offerta di questa settimana pesa un po’ sulla periferia ma queste pressioni dovrebbero svanire presto” spiega lo strategist di Kbc Piet Lammens. “Il trend è positivo e le prospettive sulla Bce sono una buona ragione per un altro rally dei bond italiani e spagnoli”.

Sul mercato grigio di Tradeweb il nuovo Btp Italia tratta stamane in calo a 99,700 (il titolo è stato collocato alla pari).

Nel primo pomeriggio, oltre che dalla conferenza stampa di Mario Draghi, indicazioni al mercato potrebbero arrivare anche dagli Stati Uniti, con la seconda lettura del Pil del terzo trimestre, che secondo le attese potrebbe essere rivisto ad un 25 dal 2,5% della stima flash.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below