25 ottobre 2013 / 07:31 / tra 4 anni

Borsa Milano chiude negativa, pesano realizzi, Telecom cede oltre 6%

MILANO (Reuters) - Seduta negativa a Piazza Affari, zavorrata dalle banche e da Telecom Italia, tra borse europee poco mosse, vittima essenzialmente di prese di beneficio.

Traders a lavoro durante una seduta di borsa. REUTERS/Brendan McDermid

“Non c‘è niente di preoccupante, mi aspettava anche una discesa più corposa”, osserva un trader.

L‘indice FTSE Mib cede l‘1,45%, l‘Allshare l‘1,32%. Volumi intorno a poco più di 2 miliardi di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst cede lo 0,11%.

* Fra le peggiori del listino, TELECOM con un calo del 6,41%. Oltre ai realizzi, pesa l‘ipotesi di una rinuncia totale al dividendo. Il settore in Europa cede l‘1% circa. In una nota il gruppo telefonico dice che non è in grado di commentare le indiscrezioni, pur sottolineando che le indiscrezioni su aumento capitale o politica dividendi sono “illazioni giornalistiche”.

* Soffrono le banche, più degli istituti esteri. “Le notizie sugli stress test europei hanno creato un po’ di nervosismo sul settore, in più lo spread è in rialzo”, osserva un operatore. Pesanti le popolari, come il BANCO POPOLARE che cede il 3,88%. Giù anche le big INTESA SP (-1,1%) e UNICREDIT (-2,12%).

* Le prese di profitto si abbattono, tra gli altri, Anche sui media (MEDIASET -3,37%) e su A2A (-2,28%).

* Positiva ENI (+0,39%) che non risente dell‘intenzione del Tesoro di cedere il 4% entro l‘anno come riferito a Reuters da alcune fonti. “L‘operazione dovrebbe svolgersi con un private placement e non sul mercato, pertanto l‘effetto overhang sul titolo non c‘è”, osserva un analista di una banca d‘affari italiana.

* BREMBO cede il 4& circa, scendendo sotto il prezzo del collocamento del 3% circa annunciato ieri da Alberto Bombassei. [ID:nL5N0IE45F] [ID:nL5N0IF0YE]

* Lieve calo per SAIPEM, su cui Canaccord Genuity ha avviato la copertura con “hold” e target a 17 euro, alla vigilia della presentazione dei dati del terzo trimestre lunedì prossimo.

* Pesante INDESIT (-5,6%), che risente del forte calo di Electrolux dopo una trimestrale difficile.

* Tra i titoli a minore capitalizzazione chiude in netto rialzo Moviemax (+19,21%), mentre SINTESI cede il 3,2% dopo che la prima ha ricevuto un‘offerta d‘acquisto per poco meno del 30% del capitale, sebbene subordinata all‘archiviazione della richiesta di fallimento della stessa Moviemax. Positiva anche Investimenti e Sviluppo, che controlla Moviemax e fa capo a Sintesi, a sua volta oggetto della richiesta di fallimento. [ID:nL5N0IF1TF] (Giancarlo Navach)

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