24 ottobre 2013 / 07:29 / 4 anni fa

Borsa Milano migliore in Europa su rimbalzo banche, giù Autogrill, Wdf

La sede della borsa di Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

MILANO (Reuters) - Al termine di una giornata incerta la borsa milanese, la migliore in Europa, chiude in rialzo recuperando parte delle perdite della vigilia grazie al rimbalzo dei bancari ieri pesanti sulla scia dell‘annuncio dei criteri dell‘asset quality review della Bce.

Secondo molti operatori la reazione del mercato ieri è stata eccessivamente pesante, soprattutto per alcune banche di media dimensione considerate come le più vulnerabili all‘esame della Bce, ma oggi si guarda con maggiore fiducia alla tenuta del sistema creditizio e, in generale, agli spazi di crescita che l‘azionario italiano può ancora avere.

“Credo che ieri il mercato si sia fatto trascinare dall‘ansia di prendere i profitti ma oggi molti si sono resi conto che dall‘asset quality review le banche italiane non hanno da temere”, dice un‘operatrice.

“L‘azionario italiano resta da comprare e c‘è ancora spazio per crescere se anche il governo si metterà a lavorare per bene”, prosegue.

Secondo un analista bancario i criteri annunciati dalla Bce per l‘asset quality review non hanno riservato grandi soprese e non daranno grossi problemi per le banche italiane.

“A mio parere, se le sorprese arrivano non saranno dall‘Italia nè dalla Spagna, ma piuttosto dalla Germania”, aggiunge.

L‘indice FTSE Mib chiude in rialzo dell‘1,28% e l‘Allshare dell‘1,22%. Scambi a circa 2,4 miliardi.

L‘indice europeo FTSEurofirst sale dello 0,42%.

* Tra i bancari POP EMILIA rimbalza del 5,6% recuperando quasi interamente la perdite della vigilia.

Rally anche per UBI (+3,95%), MEDIOBANCA (+3,37%), BANCO POPOLARE (+3,31%) e POP MILANO (+1,96%). Rimbalza anche CARIGE (+5,1%) ieri tra le più penalizzate per i timori legati all‘asset quality review.

Guadagni più limitati per INTESA SANPAOLO (+1,5%) mentre UNICREDIT (+0,46%) resta al palo. Su quest‘ultima gli analisti stanno iniziando a guardare ai prossimi risultati del terzo trimestre che “a livello di trend potrebbero non essere così brillanti”, secondo un‘analista.

* MONTE PASCHI sfrutta il movimento del settore e chiude in leggero terreno positivo (+0,4%) recuperando le iniziali perdite sospinte dalla notizia che un tribunale di Londra ha deciso di non fermare l‘azione legale di Nomura contro la banca sui derivati.

In Europa l‘indice del settore bancario avanza dello 0,9% circa.

* Sul fronte dei ribassi AUTOGRILL e WORLD DUTY FREE chiudono con decisi ribassi, rispettivamente del 6,41% e del 5,96%, adeguandosi ai prezzi del collocamento da parte di Edizione Holding, completatosi con la cessione rispettivamente del 9,18% a 6,5 euro per azione e del 9,15% di a 8 euro per azione.

* TELECOM ITALIA (-0,28%) ritraccia con moderazione i rialzi segnati nelle ultime settimane, dopo che sembravano essersi dissipati i timori di aumento di capitale. Resta incertezza in vista dell‘8 novembre, quando verrà presentato l‘aggiornamento del piano.

* FIAT, volatile, sale dell‘1,92% nonostante la notizia di un probabile taglio delle stime nel 2013, in parte già attesa dagli analisti. [ID:nL5N0ID3WI] La società ieri ha pubblicato il consensus su stime del trimestre e previsioni. [ID:nL5N0ID40L]

* FINMECCANICA perde lo 0,6%, dopo che il ministero della Difesa indiano ha emesso un avviso finale ad AgustaWestland, per cancellare l‘ordine dei 12 elicotteri Aw101 oggetto di inchieste giudiziarie.

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